“Il Programma Regionale Integrato di Assistenza territoriale alle persone con disturbo dello spettro autistico è un ottimo documento, ma rischia di restare solo uno sterile documento, parole scritte sulla carta, se non viene trasformato in azioni concrete.”

Il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia Luca Cuoghi è così intervenuto nel corso dell’audizione delle associazioni coinvolte che hanno partecipato alla Commissione regionale Salute.

Oltre ai necessari finanziamenti, infatti, occorre integrare il personale e la formazione e predisporre ogni intervento affinché gli obiettivi prefissati si realizzino.

Occorre inoltre prevedere un assegno di cura che rappresenti la libertà di scelta per le famiglie coinvolte: “avevamo presentato un Ordine del Giorno collegato al bilancio – prosegue Cuoghi – proprio per istituire un fondo in tal senso; ci prendiamo l’impegno di riproporlo finché non avremo convinto la maggioranza della necessità di questo strumento.”

Cuoghi ha poi concluso con una riflessione sull’inserimento lavorativo dopo la scuola: “è necessario avviare precocemente programmi mirati finalizzati all’attività lavorativo, da affiancare ai PCTO e alla formazione/lavoro, perché i quadri clinici considerati richiedono tempi lunghi.”