E’ un Dionisi visibilmente amareggiato, quello che si presenta in sala stampa per commentare la il lunch match odierno, l’allenatore neroverde “Senza attributi le partite non si vincono, anzi si perdono; nel primo tempo siamo stati leziosi, ho visto troppa superficialità e abbiamo creato poco nonostante la Sampdoria fosse molto aggressiva e concedesse spazi, mentre nella ripresa con un avversario attendista, che si chiudeva abbiamo giocato meglio”. Tutto questo la dice lunga sull’atteggiamento sbagliato del Sassuolo: Berardi e compagni che solitamente faticano, contro squadre chiuse, a rendere funzionale il proprio gioco, non hanno impensierito nella prima frazione di gara una squadra ospite che spingeva con veemenza e coraggio. “Nel secondo tempo, ho visto un buon Sassuolo che ha costruito e creato– aggiunge, il tecnico -, ma purtroppo non è bastato: ci siamo complicati la vita con un primo tempo regalato; ora, dobbiamo alzare la testa e responsabilizzarci – chiarisce -tocca a noi, non serve parlare di episodi, sfortuna, situazioni oppure arbitri. La cosa che mi fa arrabbiare – precisa – è che la stessa squadra dopo un brutto primo tempo, ha disputato una buona ripresa: problema di determinazione, la responsabilità è nostra – conclude – abbiamo concesso spazi ed occasioni alla Sampdoria nel primo tempo, per ottenere risultati dobbiamo rimanere concentrati dal primo all’ultimo istante”.

Sassuolo che ha 16 punti dopo 16 giornate, negli ultimi 5 turni i neroverdi hanno conquistato 1 solo punto . Il digiuno di successi dura dalla vittoria casalinga del 24 ottobre 2022, 2-1 contro l’Hellas Verona. Sabato 7 gennaio ore 15, Fiorentina-Sassuolo













