ATALANTA-SASSUOLO 2-1
Atalanta (3-4-1-2): Sportiello; Scalvini, Demiral, Okoli; Soppy (36′ st Zortea), Koopmeiners, De Roon, Maehle (36′ st Ruggeri); Pasalic (20′ st Ederson); Muriel (23′ st Hojlund), Lookman (23′ st Boga).
A disp.: Rossi, Bertini, Malinovskyi, Djimsiti. All.: Gasperini
Sassuolo (4-3-3): Consigli; Toljan, Erlic, Ferrari, Rogerio; Frattesi, Lopez, Thorstvedt (20′ st Traorè); D’Andrea (11′ st Berardi – 34′ st Alvarez), Pinamonti, Kyriakopoulos (20′ st Henrique).
A disp.: Pegolo, Russo, Marchizza, Harroui, Obiang, Ceide, Antiste, Tressoldi. All.: Dionisi
Arbitro: Marcenaro
Marcatori: 40′ Kyriakopoulos (S), 46′ Pasalic (A), 1′ st Lookman (A)
Ammoniti: Scalvini (A), Kyriakopoulos, Pinamonti, Thorstvedt, Ferrari (S)
Spettatori: circa 18.000
Nonostante una buona prestazione dei neroverdi, i padroni di casa conquistano i tre punti e per una notte, in attesa si completi il nono turno, sono momentaneamente in testa alla classifica. I ragazzi di Dionisi hanno concesso poco per larghi tratti del match, ordinati ed attenti tanto da non soffrire particolarmente il forcing della formazione orobica. Il Sassuolo, nello schieramento iniziale, a causa di un problema fisico deve rinunciare a Laurientè, al suo posto il greco Kyriakopoulos che sul finire del primo tempo, al termine di una manovra rapida e precisa, realizza una splendida rete con un sinistro al volo su cross di un D’Andrea sicuramente intraprendente. Durante il recupero, terminati i 45′ regolamentari, l’Atalanta con Pasalic, servito con freddezza e lucidità da un Soppy in grande spolvero, pareggia. Nel calcio, spesso gli episodi risultano determinanti, una rete per certi versi decisiva. Il secondo tempo comincia con il Sassuolo che ancora fatica a metabolizzare la rete subita sul finale del primo tempo; una manciata di secondi e Lookman, servito da un compagno dopo un disimpegno sbagliato di Rogerio, batte ancora Consigli. Frattesi e compagni hanno il merito di continuare a giocare con manovre interessanti, dopo 11 minuti nel corso della seconda frazione di gioco si rivede Domenico Berardi. Il carisma e la personalità del 10 neroverde si notano subito: dopo aver eluso l’intervento dei difensori avversari pennella una parabola meravigliosa con un sinistro a giro che si stampa contro la traversa a Sportiello superato. Nel momento di maggiore spinta, Berardi a causa di un risentimento muscolare chiede la sostituzione: probabilmente il riacutizzarsi del problema fisico di queste ultime settimane. Nel finale di gara l’Atalanta gestisce senza grossi problemi le sortite neroverdi; De Roon e soci possono festeggiare al meglio i 115 anni del club. Il Sassuolo dopo 9 giornate ha raccolto 12 punti, nel prossimo turno ospiterà al Mapei, l’Hellas Verona, nella gara serale (ore 20.45) di lunedì 24 ottobre
Il tecnico Alessio Dionisi, commenta:” Buona prestazione dei miei ragazzi a conferma dell’ottima prestazione fornita contro l’Inter. Siamo andati in vantaggio, poi purtroppo sul finire del primo tempo e ad inizio ripresa abbiamo subito i due gol che ci hanno condannato alla sconfitta – precisa – Il primo gol incassato mi fa più arrabbiare del secondo, potevamo far meglio anche dentro l’area: un vero peccato”. Su D’Andrea, l’allenatore chiarisce:” Ha fatto una buona prestazione, è molto giovane e non ha grande fisicità: non ha una tenuta continua, come è normale che sia”. La sostituzione del giovane D’Andrea ci fornisce l’assist per parlare di Berardi (NELLA FOTO, L’USCITA DAL CAMPO ) , a proposito aggiunge:”Domenico ha avvertito un piccolo dolorino, dovranno essere fatti accertamenti: sicuramente ha una grande voglia di aiutare la squadra, per questo nell’uscire era molto dispiaciuto”. Le parole del tecnico toscano sembrano essere di conforto, si attendono valutazioni mediche. Si è rivisto anche Traorè, giocatore di grande utilità per la causa neroverde e su questo Dionisi:” Recuperando i calciatori più esperti possiamo valorizzare ancora meglio la fase offensiva e recuperare i punti che si son persi” JUNIOR HA SOLO 22 ANNI, MA PER AUTOREVOLEZZA E’ A TUTTI GLI EFFETTI UN VETERANO













