“Tanta roba, tanta roba“.

Con queste parole il segretario della Lega, Matteo Salvini,

ha salutato piazza Garibaldi sottolineando la presenza numerosa di cittadini e sostenitori: tutto questo in faccia a chi pensava la tappa sassolese a chiusura della campagna elettorale fosse un flop. Considerando i sondaggi che vedono in ribasso le preferenze per la Lega, possiamo ben dire che la partecipazione è andata oltre le più rosee aspettative; certo non c’era la marea umana di altri comizi precedenti ma questo era lecito attenderselo.

A fare gli onori di casa il primo cittadino Gian Francesco Menani, sindaco leghista in una terra rossa, insieme al consigliere regionale nonchè sassolese Stefano Bargi

Buona presenza di pubblico che ha potuto vedere da vicino un Salvini garbato e sereno, il leader del Carroccio

ironico e pungente ha ricordato l’importanza dell’occupazione proprio in una terra laboriosa e produttiva come quella emiliana promettendo di eliminare l’odiatissima legge Fornero e di pensare ad un’Italia dove meriti e valori hanno ancora cittadinanza invece di un reddito che induce alla regressione economica e culturale. Un paese libero da concetti precostituiti senza distinzione di razza, colore e tendenze sessuali: a questo proposito bella l’immagine di Salvini che plaude all’operosità di alcuni cittadini indiani, segnale di una bella e profonda integrazione.

A proposito, sottolinea:”Un paese dove ci sia spazio per chi abbia intenzioni serie, indipendentemente dalla razza, pieno sostegno e smisurata accoglienza per chi voglia costruirsi un domani onesto e dignitoso in Italia rispettando le nostre origini e le nostre tradizioni: la convivenza nasce da qui “.

Altro aspetto affrontato è quello della guerra in Ucraina, a tal  proposito l’esponente leghista precisa :“Anche a Sassuolo come in ogni angolo del paese si soffrono i rincari di prodotti ed utenze, sono a rischio migliaia di posti di lavoro: negozi, bar, fabbriche, aziende agricole, ristoranti e altri centri di produzione rischiano di chiudere: bisogna intervenire subito senza se e senza ma”. Sul punto, Salvini commenta :“Letta e il PD fecero accordi economici con la Russia e adesso vengono a farci lezioni sull’etica e sulla morale”. Decine di ragazzi presenti ,in merito Salvini:”Il problema del bullismo e del disagio giovanile sono temi delicati che investono formazione ed educazione, sulla scuola mi sento di dire che cercheremo di renderla più fruibile e funzionale”. In chiusura il segretario della Lega, afferma:” Ci rivedremo presto per festeggiare insieme la vittoria del centro-destra”