
«La Regione chiama in causa motivazioni di tipo etico-costituzionali, che non c’entrano nulla con il danno puramente di natura economica arrecato alle nostre imprese dalle sanzioni verso la Russia.» E’ Stefano Bargi a parlare a nome dell’intero gruppo regionale della Lega Nord, in merito alla risposta alla sua interrogazione, formulata dall’assessore Palma Costi. «La scelta di aderire alle folli sanzioni contro la Russia, nella vicenda ucraina, sono da attribuire unicamente al Governo italiano, guidato dal segretario nazionale del Pd, Matteo Renzi: queste sanzioni non possono definirsi europee, dal momento che non esiste un’unica politica estera europea e nazioni come Ungheria, Cipro e Grecia non hanno aderito alle sanzioni economiche contro il governo di Mosca. Gli stessi Stati Uniti, che si ergono a gendarmi del mondo e minacciano la “guerra fredda”, hanno aumentato il loro export verso la Russia, quando il nostro ha avuto una flessione del 37% a livello nazionale, secondo dati della Coldiretti.» Tra i settori più colpiti, molte eccellenze emiliano-romagnole: l’agroalimentare, il turismo, la moda, la meccanica, l’automazione, la pelletteria e la ceramica. Distretti, in molti casi, che «sono il volano dell’economia dei nostri territori – spiega Bargi – ma che, secondo Agrinsieme, vedono 1900 piccole e medie imprese agricole arrancare, proprio a causa dei danni dovuti ai blocchi alle forniture verso la Russia. Palma Costi – attacca il consigliere leghista – sostiene che la bilancia commerciale è stata in parte rimessa in pareggio dall’aumento delle esportazioni verso Usa e Cina (conseguenti anche alla svalutazione dell’euro), ma i dati dimostrano che vi è stata una perdita netta di 12 miliardi della economia italiana. Inoltre, non risponde a nessuna logica economica quella di negarsi l’accesso ad un mercato immenso come quello russo, che aveva avuto uno sviluppo a tre cifre percentuali negli anni scorsi, ed ora ci vediamo sottrarre da altri paesi, ma anche da chi esporta merci contraffatte, come in campo alimentare.»
Gruppo Lega Nord Emilia-Romagna













