“A Sassuolo ci si preoccupa di questioni marginali tralasciando i veri problemi; si guarda più alla forma che alla sostanza delle cose”. A parlare in questi termini è Roberto Giovanardi , organizzatore di eventi presso l’Autoporto sassolese legati alle corse e alla guida sicura, vittima ieri di un furto proprio al termine di una due giorni dedicata al Drifting . L’interlocutore, continua:”Qualcuno ha seguito mia moglie sul camper posteggiato al di fuori dell’Autoporto e approfittando della sua assenza ha rubato la cassettina contenente l’incasso della manifestazione, vicino ai 4mila euro, oltre alla borsa contenente i suoi effetti personali -precisa- la mia consorte si è accorta del furto tanto che ha rincorso il ladro che è riuscito a scappare dileguandosi con una vettura pronta alla fuga”. Diversi testimoni hanno trascritto la targa del veicolo in esame che non risulterebbe rubato, quindi inquirenti sulle tracce dei malviventi. Giovanardi, conclude:” C’è un aspetto che mi lascia perplesso, continui controlli in ordine a licenze ed autorizzazioni nel caso della mia attività/passione; mentre all’esterno dei cancelli dell’Autoporto nessun controllo ed uno scarso monitoraggio: il vero problema non sono i partecipanti alle gare tutti regolarmente tesserati ma i delinquenti che in libera uscita possono colpire indisturbati. Questione di facciata, davvero spiacevole, intanto si saccheggia; si pensa ai rumori tutti abbondantemente nella norma o ai disagi legati a questo sport, ma il discorso sicurezza andrebbe allargato”. La vicenda pronta ad alimentare nuove polemiche …













