La richiesta di chiarimenti da parte del direttivo comunale di Alleanza per l’Italia in merito alla proposta del sindaco Claudio Pistoni di istituire delle ronde per contrastare i fenomeni legati a micro-criminalità e atti vandalici viene vista come l’ennesima incrinatura nei rapporti tra il Partitone e i rappresentanti rutelliani. A pensarla in questi termini è il segretario municipale Lega Nord, Francesco Menani, che precisa:”La nostra proposta di aumentare i pattugliamenti in città scatenò la reazione sconsiderata dell’allora minoranza consiliare, oggi al governo della città, che vedeva di scarso impatto un eventuale rafforzamento dei sistemi di difesa(presenza di una maggiore vigilanza di personale in divisa e un incremento nei sistemi di video-sorveglianza). Ora -continua- ricalcano un progetto che fu della Lega Nord, dimostrando in questo come il coro di proteste fosse preordinato -precisa- ma c’è di più: non si rendono minimamente conto dell’allarme sociale del momento, sicurezza non è solamente difesa ma anche insegnamento delle regole del buon vivere attraverso dei percorsi mirati da un punto di vista educativo e formativo”. L’ex vicesindaco concentra l’attenzione su un altro aspetto, dicendo:”Che fine hanno fatto le loro promesse condite di ridondante moralismo: tutto nell’ottica di un progetto sociale di ampio respiro che però continua ad essere assente -chiarisce- o le nostre iniziative non erano tanto male o questo spirito di imitazione nasconde la carenza di un’Amministrazione confusa e spaesata. In questa lacunosa onestà intellettuale -conclude- emerge un dato: il Pd nulla crea e tutto distrugge, a loro le critiche fanno il solletico; il Partitone cammina compatto e poco importa delle polemiche di gruppi consiliari minoritari, tutto nel segno di uno schieramento solo al comando













