Il neo Presidente: “Guardiamo al futuro dei giovani, un tavolo di confronto per il futuro del centro sinistra”.

È avvenuta questa mattina, presso Palazzo Europa a Modena, la votazione che ha riconfermato Davide Nostrini alla guida dell’associazione e del movimento politico Italia del Futuro, che commenta: “Ringrazio tutti per la fiducia espressa a mio riguardo, ora subito al lavoro per continuare a costruire la comunità politica che vogliamo”.

Una kermesse politica che ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti della politica locale.

Erano infatti presenti diversi Sindaci della Provincia di Modena, come Emilia Muratori ( Vignola), Massimo Paradisi ( Castelnuovo) e numerosi componenti delle giunte e dei consigli modenesi.

Erano seduti tra le file anche esponenti politici e amministratori non modenesi, come Claudia Ferrari, Sindaca di Sarmato, in provincia di Piacenza, segnale di un gruppo che vuole costruire una realtà che vada oltre Secchia e Panaro.

Ad aprire la seduta Luigi Zironi, Sindaco di Maranello, il primo eletto con un importante contributo del movimento.

A seguire si sono succeduti i rappresentanti dei partiti del centrosinistra che hanno sottolineato in vari modi l’importanza di costruire coalizioni larghe con un programma definito.

Anna Paragliola, Vice Sindaca di Vignola ed esponente per Articolo 1, Pietro Borsari come Segretario di Modena in Azione, Federica Venturelli e Filippo Molinari della Segreteria del Pd Modena e Provinciale, Lorenzo Santi in qualità di Coordinatore Volt Modena.

Alle 11 l’intervento di Luca Sabattini, consigliere regionale, che ha valorizzato l’importanza del sostegno messo in campo dalla regione per i giovani che vogliono entrare nel mondo del lavoro.

Poco dopo sono giunti in sala il Sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli e il Presidente della Provincia Tomei che hanno proseguito gli interventi riservati agli ospiti

A concludere é stato proprio Davide Nostrini che con il 95% dei delegati presenti è stato riconfermato presidente, a traino del suo intervento il tema della scelta della futura classe dirigente e dell’impegno di promuovere politiche pubbliche a favore dei giovani, ma non è mancato lo sguardo alle amministrative 2024.

“Serve costruire un tavolo per il centro sinistra modenese ed emiliano, che guardi con anticipo ai programmi, ai valori e alle scelte da condividere. È la nostra possibilità di costruire coalizioni che per 5 anni lavorino insieme con sinergia e organizzino attività culturali e politiche sul territorio, ridando vita alla partecipazione democratica”.

L’annuncio infine del direttivo: Thomas Lugli sarà Vice presidente e responsabile delle terre dei castelli, Andrea Bonacorsi il Segretario Generale, Stefano Draghetti segretario del distretto ceramico e responsabile della tesoreria, a seguire i segretari locali, Matteo Scurani Castelfranco, Enrico Clicine Modena e Carpi, Marco Boni per Castelvetro, Aurora Pugliese Castelnuovo, Federico Caronti Vignol