Lo scenario di via case bruciate è qualcosa di agghiacciante, una realtà pericolosa che non può non destabilizzare e allarmare i cittadini. Il degrado di quella zona, insiste Edoardo Baccarini (FI) – nella foto-, coordinatore provinciale giovanile, è indice dell’abbandono cui Castelnuovo Rangone, e segnatamente Montale, sono stati relegati dalla sinistra.
Occorre intervenire al più presto, insiste poi Massimo Romanini, candidato forzista al consiglio comunale.
Montale, continua il candidato, è il paese in cui sono nato e dove ho le mie radici. Non è possibile andare avanti così.
Tutte le segnalazioni dei residenti sono state disattese, i furti sono in crescita e nessuno sembra voler prendere provvedimenti.
Forza Italia è dunque in prima linea per ripristinare l’ordine ed il decoro, nel rispetto di chi vicino a quelle strade lavora e ha creato posti di lavoro.
Il campo rom allestito a pochi passi dall’isola ecologica prospera indisturbato ormai da anni tra lo sgomento dei cittadini ed il silenzio colpevole dell’amministrazione.
È necessario dunque un cambio di rotta, rincarano gli azzurri, prima che i sacrifici e gli investimenti dei castelnovesi vengano vanificati da questa folle incuria.
Anche le abitazioni dei rom, che sono state finanziate e realizzate qualche anno fa con contributi regionali versati al Comune, appaiono oggi in pessime condizioni.
Insomma, la comunità di Castelnuovo Rangone, concludono Baccarini e Romanini, merita di meglio, merita risposte













