
Oggi è una giornata di festa per tutta la Chiesa Cattolica, le celebrazioni modenesi per la beatificazione del venerabile servo di Dio don Luigi Lenzini sono anche un momento di alto valore simbolico. Credo sia tuttavia doveroso, per rispetto alla verità, mettere in chiaro che don Lenzini non morì né di freddo né per cause naturali, e non fu l’unico: egli fu seviziato e ucciso per mano di partigiani comunisti in odium fidei. Doveroso difendere la verità, la memoria, con amore, rispetto, perdono, senza odio né vendetta.
Così il Sen. Enrico Aimi – Coordinatore Regionale













