Quella contro il Milan sarà l’ultima gara da calciatore di Francesco Magnanelli: il centrocampista neroverde, autentica bandiera del club, ha preso la decisione di appendere gli scarpini al chiodo. Arrivato nel 2005, dopo 17 stagioni condite da 520 presenze con la maglia del Sassuolo, lascia il calcio giocato un simbolo del club col quale dalla serie C2 è arrivato ad esibirsi sulle scene continentali. Caparbietà e sagacia tattica ne hanno fatto il beniamino del pubblico che lo ha sempre considerato il CAPITANO; certo, col passare del tempo le sue apparizioni in campo si sono fatte più rare ma ugualmente i tifosi non hanno mai smesso di apprezzarlo e volergli bene. Il Puma, appellativo che ne certifica eleganza e affidabilità, è un pezzo della storia recente del Sassuolo Calcio: domani in conferenza stampa per presentare la sfida contro il Milan di domenica al Mapei Stadium lui rappresenterà il club. Educato e disponibile, rimane un esempio di come con la forza del pensiero e con i giusti stimoli uniti a sacrifici e carattere si possa fare tanta strada. Di chilometri nel mezzo del campo il n° 4 ne ha macinati, davvero grazie per essere stato uno degli interpreti dell’ascesa neroverde. Caro Francesco, domenica alle ore 17,45 prima di Sassuolo-Milan i presenti ti saluteranno e poco importa se sarai o no del match perché, una cosa è la distinta di gara mentre cosa ben diversa è il cuore della gente, tu resterai sempre e comunque il CAPITANO