Tanti auguri a Giorgio Mariani; no, non è un errore. Vogliamo ricordarlo così, anche se l’8 dicembre 2011 Giorgio si è spento al termine di una lunga malattia, va festeggiato il compleanno di quello che è stato il migliore giocatore sassolese che abbia mai calcato i campi di gioco. Prodotto di un calcio che forse non c’è più; la nostra non è nostalgia ma la doverosa memoria di un atleta che partito dal rione Braida arrivò ad indossare la casacca nerazzurra dell’Inter. Il Sassuolo vive l’atmosfera della serie A e le distanze dai grandi club si sono ridotte per tante ragioni, ma non si può dimenticare quel ragazzino che dal ricreatorio San Francesco approdò prima nelle giovanili del Sassuolo e appena 15enne passò alla Fiorentina. Altri tempi, allora Fiorentina ed Inter apparivano realtà distanti e probabilmente fu così agli occhi di un ragazzo che le cose migliori le fece con Cesena ed Hellas Verona. Nel 1971/72 portò gli scaligeri a raggiungere il traguardo della salvezza grazie a gol decisivi e a grandi prestazioni: il 26 marzo 1972 con una tripletta beffò al Bentegodi la Sampdoria in cui militava un incredulo Marcello Lippi(3-2 il finale) e il 16 .aprile dello stesso anno a Verona realizzò la rete del definitivo 1-1 contro il Milan: gol che di fatto risulterà decisivo per la vittoria finale del torneo da parte della Juventus. Nella stagione 1975/76 contribuì alla miglior stagione dei bianconeri romagnoli in serie A: sesto posto finale che valse al Cesena la qualificazione Uefa. Questi ritratti di una semplicità autentica e genuina riavvicinano il mondo del pallone alla gente: tanti auguri Giorgio …giorgio mariani