GaioDomani l’atto conclusivo per quanto concerne il tabellone del torneo singolare del Futures 2014 Memorial Fontana; la sfida decisiva vedrà di fronte Daniele Giorgini opposto a Federico Gaio. Una finalissima a sorpresa: sconfitti in semifinale i due favoriti, alla vigilia, di entrambe le sfide odierne. Va subito detto che i due finalisti approdano entrambi con pieno merito alla partita decisiva per l’assegnazione del Memorial Fontana; ambedue liquidano in due set i rispettivi sfidanti. Daniele Giorgini batte Roberto Marcora(testa di serie n°3) 76(3) 62 e approda alla finale dopo aver eliminato lungo il cammino il boliviano Hugo Dellien (testa di serie n°5) e Mohamed Safwat (principale testa di serie del torneo). Ad attenderlo ci sarà Federico Gaio che supera 63 64 il marchigiano Stefano Travaglia (253 Atp): un match disputato con autorevolezza quello del 22enne di Faenza, sempre attento e concentrato ha sfruttato al meglio il talento di cui dispone alternando un gioco potente ed incisivo a soluzioni fantasiose. Davvero efficace il faentino che ha raccolto gli applausi del pubblico presente; e bisogna sottolineare che al di là della brillante prestazione condita da colpi davvero pregevoli, Gaio è riuscito a vincere sotto l’aspetto psicologico dimostrando un’inedita continuità e una solidità che anche il suo avversario non si attendeva in questi termini. In altre occasioni Federico Gaio avrebbe reagito diversamente dopo aver subito il break in apertura, invece in questa circostanza ha dimostrato grande maturità strappando il servizio all’avversario nel game successivo. Nell’ottavo gioco del primo set e nel nono della seconda partita Gaio (412 Atp) opera i due break decisivi che gli consentono di vincere un match in cui fa vedere davvero un bel tennis, a fondamentali di sicuro interesse unisce una consistenza sotto il profilo mentale che lascia ben sperare per il proseguimento della carriera. Alle ore 18 la finalissima tra il favorito Federico Gaio, atleta dalle grandi potenzialità inespresse, e il trentenne Daniele Giorgini (708) che vuole continuare a stupire in questa sorta di “ seconda giovinezza tennistica”.