L’eliminazione dell’Italia è sulla bocca di tutti e la sconfitta contro la Macedonia è particolarmente sentita a Sassuolo e dintorni per tanti motivi…La crescita del fenomeno calcistico legata alla magica favola neroverde targata Mapei e la presenza di diversi calciatori del gruppo di Dionisi in maglia azzurra hanno alimentato l’interesse per le sorti della Nazionale; allora, il mancato successo di ieri sera apre le porte ad una cocente delusione. Si dirà il pallone sia rotondo, siano cambiate certe gerarchie, si chiamerà in causa la dea bendata e si troveranno mille giustificazioni tirando in ballo le fondamenta del sistema calcio da riformare e un movimento da ristrutturare…La verità è un’altra: stiamo alla partita persa che sa di scelte sbagliate e di una formazione lenta e prevedibile, con alcuni calciatori irriconoscibili. Stiamo parlando della Macedonia, che ha avuto grandi meriti, la quale è al 69° posto nel ranking mondiale: siamo alla frutta, molti calciatori sottotono quasi irritanti. Peccato non sia bastato un Verratti strepitoso, a molti altri non si chiedono le giocate e le geometrie del talentuoso centrocampista ma almeno un pochino di spirito. Viziati e strapagati????????????????
Qatar 2022?No, qatalessi profonda













