“Un progetto di legge calato dall’alto che, al di là dei proclami che inneggiavano agli obiettivi di diminuire le disuguaglianze e redistribuire le ricchezza, risulta, a conti fatti, premiante nei confronti dei redditi più alti, con particolare riferimento all’ultimo scaglione fiscale superiore ai 75mila euro. Mentre era l’occasione per introdurre una detrazione per carichi familiari andando ad agevolare le famiglie emiliano romagnole. A tal proposito, come Lega avevamo presentato un emendamento alla Legge fiscale della Regione Emilia-Romagna che prevedeva un risparmio per le famiglie con due o più figli”.

Così Stefano Bargi(NELLA FOTO), relatore di minoranza del Progetto di legge d’iniziativa della Giunta “Disposizioni in materia tributaria”.

“La nostra proposta prevedeva che a decorrere dall’anno di imposta 2022 – spiega Bargi – ai contribuenti spettasse una detrazione d’imposta (sull’addizionale regionale) di 100 euro – in misura fissa – per ogni figlio minore a carico a partire dal secondo figlio, compresi i figli naturali riconosciuti, adottivi o affidati purché minori. Tale detrazione d’imposta sarebbe stata aumentata di 50 euro (quindi sale a 150 euro) per ogni figlio minore con disabilità”.
“Una proposta che rientrava nelle logiche delle politiche pro attive per le famiglie della Lega: andare in soccorso delle famiglie emiliano romagnole più numerose alleggerendo loro il carico fiscale, significa prestare un soccorso concreto e di buonsenso” conclude il consigliere leghista.