sergio floccariMovimento? No grazie! Sembra essere questo lo stile di vita degli adolescenti emiliani: solo il 40% svolge, infatti, attività fisica con regolarità e costanza. Bocciate le femmine (soltanto il 32% è attivo) e rimandati i maschi (48%). Sono dati allarmanti, perché chi svolge attività fisica ha il 30% di probabilità in meno di sviluppare un tumore rispetto a chi ha uno stile di vita sedentario. Ecco perché diventa fondamentale informare gli adolescenti sull’importanza della prevenzione, con la collaborazione dei più importanti testimonial  della Serie A. È questo il concetto chiave del progetto “Non fare autogol”, promosso da AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica), con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), della FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) e dell’FMSI (Federazione Medico Sportiva Italiana). La nona tappa della quinta edizione della campagna itinerante è andata in scena questa mattina al Liceo “Formiggini” di Sassuolo, dove Sergio Floccari, attaccante del Sassuolo, è stato “professore per un giorno” per insegnare ai giovani lo stile di vita degli sportivi professionisti. «È con grande piacere che ho accettato di partecipare a un progetto così importante, rivolto agli adolescenti, i nostri primi tifosi – ha dichiarato Floccari –  troppo spesso gli anni della scuola coincidono con alcune cattive abitudini, ma sui banchi si possono e si devono apprendere anche nozioni legate alla salute, al benessere e agli stili di vita sani».