Nelle ultime 24 ore in Italia, si contano 198 vittime (il bilancio sale a 138.474 decessi), 219.441 i nuovi contagi (totale 6.975.465), 46.770 le guarigioni (guariti 5.243.412), i positivi sono 1.593.579 (erano 1.421.117) , i ricoveri sono 13.827 (erano 13.364), i pazienti in terapia intensiva sono 1.467 (erano 1.428), in isolamento domiciliare 1.578.285 persone. In regione 18.413 nuovi contagi in 24 ore, a questi si aggiungono ulteriori 20.115 contagi non calcolati precedentemente, i casi toccano quota 627.222, 3.536 le guarigioni (guariti 456.114); si registrano 24 decessi in E.R:due in provincia di Parma (due donne di 90 e 97 anni); due anche in provincia di Reggio Emilia (due donne di 82 e 99 anni); tre in provincia di Modena (un uomo di 95 anni e due donne di 86 e 95 anni), sette in provincia di Bologna (tre donne di 74, 81 e 98 anni, e quattro uomini di 67, 82, 83 e 86 anni), quattro in provincia di Ravenna (quattro donne di 76, 81, 87 e 89 anni), tre in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 90 anni e due uomini di 73 e 91 anni). Infine gli ultimi tre decessi riguardano la provincia di Rimini, tre donne di 66, 72 e 73 anni., dall’inizio dell’epidemia, le vittime sono state 14.320. Gli attuali positivi sono 156.788 (erano 121.821), i ricoveri sono 1.744 (erano 1.622) , i pazienti in terapia intensiva sono 140 (erano 141) e 18 ingressi quotidiani in questo reparto di massima criticità clinica su un totale di 177 sul territorio nazionale mentre in isolamento domiciliare si trovano 154.904 contagiati. La mappa dei complessivi 38.528 contagi (18.413 giornalieri + 20.115 da conteggiare), in territorio regionale: Piacenza 335 casi, Parma 1.859, Reggio Emilia 5.816, Modena 11.667, Bologna 7.339, Imola 35, Ferrara 2.544, Ravenna 3.146, Forlì 1.041, Cesena 1.528, Rimini 3.218.I tamponi processati in Italia nelle ultime 24 ore sono stati 1.138.310 ( erano 1.094.255) mentre in E-R in 24 ore ne sono stati analizzati 62.472 ( erano 62.550)
Oltre 200 mila contagi in Italia nelle ultime 24 ore…Altri 24 decessi in Emilia R.













