
“Ringrazio i sassolesi , che rinnovando la fiducia al sottoscritto hanno permesso di arrivare al ballottaggio del prossimo 8 giugno”. Con queste parole l’attuale primo cittadino Luca Caselli inizia il suo discorso rivolto agli elettori e lo stesso, continua: “E’ Un momento difficile per la coalizione di centrodestra a livello nazionale, ma il testa a testa che mi vedrà impegnato non interessa partiti o sigle: bisogna ricordarsi che nei miei cinque anni di mandato ho sempre messo prima di ogni cosa l’interesse della mia città. Ogni scelta fatta – precisa – giusta o sbagliata che sia è stata compiuta in perfetta autonomia da decisioni imposte o architettate dalla politica come invece funziona nel Pd. Esempio? Il trasferimento di senologia relativo all’Ospedale di Sassuolo è stato accettato dai rappresentanti locali del partito democratico che hanno seguito in tutto e per tutto le indicazioni della segreteria”. A conclusione del suo intervento, chiarisce: “Al ballottaggio la scelta non si limita a Caselli o Pistoni, bensì a due modi di governare ed intendere la città: da una parte la partecipazione, la presenza, il dialogo e la passione dall’altra il “partitone”, spesso lontano dai meccanismi cittadini, a cui interessa conquistare Sassuolo per porre un altro vessillo in Provincia”.













