Freddezza tra il PD e SEL: dopo l’esclusione del partito di Nichi Vendola dal governo cittadino, scelte peraltro poco condivisa dai vertici locali di Sinis
tra Ecologia e Libertà si avvertono nuove frizioni tra gli schieramenti succitati. Dopo la richiesta di SEL di costituire un registro per catalogare le Unioni Civili, provvedimento accettato nonostante le resistenze del Partito democratico con tanto di frecciatina polemica al Partitone “Constatiamo che purtroppo per alcuni Consiglieri, anche all’interno dello stesso PD, e Assessori il concetto di laicità delle istituzioni resta ancora sconosciuto” (il riferimento è al voto contrario dei consiglieri Venturelli, Ghinelli, Prodi e agli interventi contro il provvedimento degli assessori Pigoni e del vicesindaco Savigni), ora il casus belli è rappresentato dalla questione Bretella Campogalliano – Sassuolo. No alla realizzazione della Bretella urlano quelli di SEL affidando la polemica a uno dei volti storici della sinistra locale, Patrizia Barbolini; di contro il PD favorevole da sempre all’istituzione del tratto stradale Campogalliano-Sassuolo ha messo a capo di Autostrada Campogalliano -Sassuolo S.p.A. ,Emilio Sabattini, ex presidente della Provincia di Modena.Il processo avviato dal segretario comunale PD, Matteo Mesini, pare chiaro: apertura al centro e verso la lista Sassuolo 2020 e rottura con tutti quei movimenti di poco conto(il passato recente parla chiaro); vedremo se PD e SEL prenderanno ognuno la propria autostrada. Tutto nel segno di un unico grande partito al comando: il resto non conta, questo è sintomo di grande compattezza e di grande solidità; un’atmosfera snob circonda il gruppo consiliare PD, chi ha raccolto solo 414 voti come SEL alle scorse Comunali può attendere. Il “cannibale” PD se la canta e se la suona da solo: ubi major, minor cessat … Il PD a Sassuolo non solo vince, tende ad umiliare gli avversari e gli alleati di un tempo; però si avverte uno strano malessere in città … forse non convince.













