Con una città letteralmente a pezzi; ci si permette il lusso di chiamare adunate per raccogliere fondi in favore del partito. Non importa se di destra o di sinistra, comunque si chiama un governatore per pura convenienza, Sassuolo ha bisogno di chiarezza e francamente una passerella di questi tempi ci pare di cattivo gusto. Si continua a confondere il termine fondi da fondo; ecco Sassuolo è alla deriva: si è bravi a fare del vittimismo,CIMG1377 invece di dare una mano alla realtà cittadina nel suo insieme si decide di premiare una parte della città, di festeggiare con uno spirito popolare che sembrerebbe fuori luogo. Questo atteggiamento trionfale contrasta con la recessione che avvolge la città; l’austerità c’è, si vede e si sente. Chi segue il Partitone può festeggiare, il resto è escluso? Il segnale di parzialità e di faziosità insito in questo momento conviviale si contrappone alle tante parole che parlano di rappresentatività e di partecipazione; una cosa emerge in maniera netta: il Pd non è Sassuolo come non potranno mai esserlo Forza Italia o altri partiti. Basta una città deturpata e violentata in nome di un partito; Sassuolo è di tutti, mettiamo da parte egoismi e campanilismi altrimenti si continuerà a precipitare. I crateri stradali disseminati lungo le vie cittadine sono un sinistro presagio …