Il Carpi si è allenato questa mattina presso il campo sintetico del Ferrari di Fiorano: occhi ovviamente puntati sul bomber Jerry Mbakogu. Va detto subito che l’atleta si è allenato a parte, per lui una seduta atletica specifica poi uno spezzone della gara in famiglia. Dal punto di vista fisico il giocatore sembra pienamente recuperato, ma ci sono tanti perchè a frenare gli entusiasmi in vista di un possibile impiego sabato a Terni. Prima di tutto al calciatore manca il giusto approccio mentale che è sintomo di aggressività, al di là delle parole del numero 10 “Mi sento molto meglio” il problema più che di condizione sembra essere insito nella poca propensione della punta di diamante di questo Carpi a rischiare certi movimenti e certi atteggiamenti. L’impressione è che Mbakogu sarà convocato, questo ha detto anche il mister Castori, ma difficilmente sarà nell’undici iniziale; rischiare un suo utilizzo potrebbe risultare avventato per vari motivi. Mancano 11 giornate alla fine del torneo cadetto e la trasferta di Terni è importante ed insidiosa ma non a tal punto da rischiare l’incolumità di un attaccante tanto prezioso in ottica del finale di stagione; ci sono poi degli equilibri da rispettare all’interno di un gruppo per cui in un’ottica di valorizzazione del collettivo un impiego del n° 10, in questa situazione, sembrerebbe quanto meno precipitoso. Ovviamente il bomber è utile nell’economia dei biancorossi, ma dopo l’allenamento odierno i trionfalismi sul suo rientro a Terni vengono congelati. Lavoro differenziato per Poli e Romagnoli, mentre una seduta particolare per il portiere Gabriel per un risentimento muscolare: tutti i tre sono ampiamente recuperabili in ottica Terni. Agli indisponibili di lungo corso si aggiungono gli squalificati Struna e Pasciuti; nei prossimi giorni ci sarà maggiore chiarezza sulla formazione titolare al Liberati

Mbakogu a Terni dal 1′ minuto sembrerebbe una scelta azzardata…













