“L’istituzione di un tavolo regionale permanente del settore moda è un’iniziativa che salutiamo con favore, visto e considerato che la Lega si batte fin dall’inizio della pandemia in prima persona per il rilancio del comparto, che in Emilia-Romagna impiega oltre 87.000 addetti tra industria manufatturiera, commercio e servizi: sono 32.500 le unità locali attive, il 7,2% del totale in regione. È la terza filiera in Emilia-Romagna per valore dell’export con 7,7 miliardi di euro all’anno”. Così Maura Catellani, consigliere regionale della Lega Er, che,a proposito della convocazione del tavolo della Moda da parte dall’assessore allo Sviluppo economico della Regione ER, Vincenzo Colla, sottolinea come questa iniziativa “sia anche il frutto dell’intenso lavoro voluto e svolto dalla Lega al Governo”. 

“E’ opportuno ricordare – continua Catellani – come fin dall’inizio della pandemia, grazie alla senatrice Lucia Borgonzoni, sottosegretario ai Beni culturali, e all’onorevole Benedetta Fiorini, segretario della X Commissione Attività produttive, commercio e turismo della Camera, la Lega stia lavorando concretamente per la tutela dell’intera filiera, a tal punto da ottenere un tavolo di confronto coi rappresentanti dell’intera filiera moda al Mise grazie anche all’attenzione del ministro Giancarlo Giorgetti.

Un risultato ottenuto attraverso un gioco di squadra attivato a tutti i livelli: dalla fase di ascolto di tutte le associazioni di categorie del settore, alla presentazione di emendamenti, ordini del giorno, bandi specifici nel PNRR, sia in parlamento che a in ambito Governativo visto e considerato che il settore della moda rappresenta un importante simbolo culturale dell’Italianità nel mondo”.

“Pertanto con l’istituzione di un tavolo regionale permanente a salvaguardia di un settore fondamentale sicuramente per il territorio dell’Emilia Romagna ma in ogni caso per tutto il Paese, la Lega è pronta ad avanzare le proprie proposte anche qui in Regione” conclude Catellani.