Approvato, nell’ambito della discussione sulla programmazione strategica 2021-2027 della Regione, un emendamento della Lega, presentato dal consigliere Stefano Bargi,
che faciliterà le incombenze in capo alle aziende nei rapporti con la pubblica amministrazione. “Si tratta di un passaggio importante –ha commentato il consigliere del Carroccio Stefano Bargi – per rendere più snella la comunicazione tra imprese ed enti controllanti (Pubblica amministrazione) seguendo il principio che un imprenditore non deve comunicare più volte la stessa cosa ad interlocutori diversi. Di fatto la Regione deve porsi l’obiettivo di creare un “fascicolo elettronico d’impresa”. Ad oggi l’Emilia Romagna – ha aggiunto Bargi – è indietro su questo fronte e il nostro emendamento approvato dalla maggioranza può consentirci, se la giunta lo attuerà, di fare un piccolo passo avanti per le imprese. Specialmente in supporto alle piccole e medio piccole”. La creazione di un vero e proprio fascicolo d’impresa su cui deve lavorare la Regione e a cui tutta la pubblica amministrazione potrà accedere per ottenere i dati da parte dell’azienda “risponde -ha concluso Bargi – alla necessità di far dialogare più velocemente ed efficacemente l’attuale sistema dati delle Camere di Commercio, industria, artigianato e agricoltura, che si chiama “Comunica”, con quello dei Suap, voluto dalla Regione, ovvero i Suaper”.
—













