Passa la linea della Lega. La commissione Politiche economiche ha approvato all’unanimità la risoluzione di Simone Pelloni (Lega) che chiede all’esecutivo di viale Aldo Moro di predisporre un apposito bando regionale per sostenere le Piccole medie imprese impegnate nella realizzazione di dispositivi medici e di protezione individuali necessari al contrasto del Coronavirus.

 

L’atto di indirizzo ha visto il voto favorevole anche all’emendamento proposto dalla consigliera Palma Costi (Partito Democratico).

“L’Emilia-Romagna, o comunque l’Italia e l’Europa, devono arrivare a un’autosufficienza dei dispositivi di protezione individuale (Dpi) o di quelli medici perché non deve più accadere, come avvenuto durante le prime fasi della pandemia, che manchino le mascherine. Questi prodotti, inoltre, devono rispettare le condizioni di lavoro e di salario di chi le produce, per evitare la concorrenza sleale dei Paesi che propongono prezzi più bassi a scapito dei lavoratori pagati meno. Se le nostre aziende saranno aiutate, anche nella riconversione, grazie alla capacità industriale potranno essere competitive anche sul prezzo” ha spiegato l’esponente del Carroccio.

L’atto di indirizzo chiede Regione di “sostenere, tramite un contributo a fondo perduto sulle spese ritenute ammissibili, le micro, piccole, medie imprese che decidono di investire per ampliare la capacità produttiva di dispositivi medici o dispositivi di protezione individuale o che scelgono di riconvertire la propria attività verso la produzione di dispositivi medici o dispositivi di protezione individuale