La quarta interrogazione discussa nel corso del Consiglio Comunale di ieri sera era a firma del consigliere del Partito Democratico Serena Lenzotti, avente ad oggetto: Via Respighi 75.

 

“La convenzione di via Respighi 75 – recitava l’interrogazione –  è una “convenzione sociale per l’assegnazione e la gestione di alloggi in housing sociale per la locazione a canone calmierato e cessione a prezzi convenzionati di cui al d.m. 22 aprile 2008 in attuazione del piano nazionale di edilizia abitativa previsto dal d.p.c.m. 16 luglio 2009”. Da risposta scritta dell’assessore Sharon Ruggeri (rilasciata a fronte interrogazione Capezzera il giorno 26 aprile 2021), si evince che l’intero edificio sarà messo in locazione nel mercato privato secondo i canoni dell’accordo territoriale del 2016, cosiddetto canone concordato, che stabilisce durata e importi dei contratti di locazione. Si interrogano il Sindaco e la Giunta per sapere:

–           quale è la società finanziaria che gestisce tutta l’operazione della assegnazione degli appartamenti (se l’amministrazione Comunale è a conoscenza di quali rapporti, anche societari esistono fra la Ditta Lori Costruzioni, la società Fondamenta e la Finanziaria citata)

–           quali i criteri, le regole e le tempistiche del Bando condivisi dall’Amministrazione comunale

–           se è necessario un deposito cauzionale per accedere al bando

–           quali sono le date di scadenza di tale Bando e quali i tempi di assegnazione

–           se la graduatoria sarà resa pubblica e se sono previsti eventuali ricorsi

–           quali strumenti di informazione sono stati utilizzati per portare a conoscenza tutti possibili interessati.

 

 

Ha risposto all’interrogazione l’Assessore alle Politiche Sociali Sharon Ruggeri.

 

“Prima di rispondere punto per punto ai quesiti dei Consiglieri firmatari è opportuno correggere un’inesattezza presente nella premessa dell’interrogazione in oggetto: citando la mia risposta all’interrogazione del Consigliere Capezzera del 26 aprile 2021 viene scritto che l’intero edificio sarà destinato al mercato privato, ma NON è così in quanto nella parte finale della mia risposta (consultabile nelle registrazioni online dei canali istituzionali) informo del fatto che verranno gestiti n. 2 appartamenti con Agenzia Casa, tramite i cosiddetti affitti in garanzia.”

 

1)        Qual è la società finanziaria che gestisce tutta l’operazione dell’assegnazione degli appartamenti (se l’amministrazione comunale è a conoscenza di quali rapporti, anche societari esistono fra la ditta Lori Costruzioni, la società Fondamenta e la Finanziaria citata)

Investire SGR SpA in nome e per conto del fondo Emilia Romagna Social Housing (il “Fondo”) ha rilevato l’edificio da FONDAMENTA, che ne ha curato la ristrutturazione. Questo soggetto ha stipulato la convenzione con il Comune di Sassuolo e sta gestendo la pubblicità e la raccolta delle domande per la locazione.

2)        Quali i criteri, le regole e le tempistiche del bando condivisi dall’amministrazione comunale

Le regole del bando e le sue tempistiche sono decise in autonomia dal Soggetto Attuatore e non ci sono ad oggi comunicazioni formali all’Amministrazione Comunale. (Sono stati condotti incontri informali nel quale si è evinto che entro settembre gli appartamenti saranno abitati).

I criteri di assegnazione sono decisi dal Soggetto Attuatore, in applicazione dei criteri dall’art. 7 della convenzione:

ART. 7. INDIVIDUAZIONE E REQUISITI DEI DESTINATARI

approvata in Consiglio Comunale e del quale tutti i Consiglieri conoscono il contenuto in quanto recapitato loro e appunto anche votato. Tutte le autocertificazioni saranno inviate dal Soggetto Attuatore al Comune, che potrà effettuare gli adeguati controlli. In caso di mancato riscontro entro 30 giorni dall’invio della documentazione attestante i requisiti il Soggetto Attuatore potrà procedere alla stipula del contratto di locazione/vendita convenzionata. La mancata collaborazione del conduttore con il Soggetto Attuatore nella consegna della documentazione richiesta è causa di impossibilità di sottoscrizione e/o rinnovo del contratto alla prima scadenza.

In caso di riscontrata falsità delle autocertificazioni, il Soggetto Attuatore comunicherà l’inefficacia de contratto di locazione al conduttore e procederà allo sgombero; la riscontrata falsità delle autocertificazioni costituisce inoltre causa di invalidità dei contratti di compravendita e di risarcimento dei danni conseguenti, in conformità alle previsioni del codice civile.

3)        Se è necessario un deposito cauzionale per accedere al bando e quali sono le date di scadenza di tale bando e quali tempi di assegnazioni:

Come illustrato poc’anzi, il bando è gestito in autonomia. Tecnicamente la gestione può essere attuata tramite un bando, cioè un avviso pubblico di scadenza o una pubblicità di locazione o altre forme. Non è un requisito richiesto.

4)        Se la graduatoria sarà pubblica e se saranno previsti eventuali ricorsi:

La raccolta delle domande, la selezione degli inquilini e l’assegnazione è in carico al Soggetto Gestore. Il Comune riceve la documentazione degli assegnatari e verificherà che non ci siano assegnatari che hanno valori non congrui ai requisiti dell’art. 8 (ad esempio ISEE superiori etc.). Ricordo infatti che si tratta di Housing Sociale ma anche mercato di locazione.

5)        Gli strumenti utilizzati per portare a conoscenza gli interessati:

E’ il Soggetto Attuatore che si adopera alla pubblicizzazione tramite i mezzi che ritiene più opportuni (agenzie, pubblicazioni online o testate giornalistiche etc.). Considerando che dopo le pubblicazioni in poco più di una settimana sono giunte oltre il centinaio di richieste, gli interessati sono stati intercettati dalla pubblicità adoperata.