“Restano da chiarire le ragioni che hanno portato al fallimento della sperimentazione che per 15 anni ha permesso all’ospedale di Sassuolo di essere gestito da una spa composta da Asl di Modena (51%) e dal socio privato Atrikè spa (49%)“. Lo ha detto il consigliere regionale della Lega, Stefano Bargi, che ha discusso un’interpellanza sul tema nel corso della seduta di oggi dell’Assemblea legislativa. “L’assessore Donini non ha spiegato il fallimento della sperimentazione pubblico privata annunciando solo il mantenimento della composizione giuridica di spa, assicurando alle maestranze l’attuale inquadramento e, da parte della Regione, i finanziamenti per incrementare il livello quali-quantitativo dei servizi offerti dall’ospedale a servizio di tutta la zona sud della provincia di Modena”. Bargi, rilevando che negli ultimi anni da parte dall’Asl provinciale l’area sud di Modena è stata spesso trascurata quanto a investimenti, ciò che può essere la causa che ha spinto il socio privato ad abbandonare la gestione dell’ospedale, si è chiesto come si “potrà continuare a garantire il livello qualitativo dell’assistenza erogata dall’ospedale di Sassuolo, struttura di eccellenza per molte patologie grazie alla sua capacità di attirare professionalità di chiara esperienza. “Continueremo a vigilare – ha concluso Bargi – per evitare che la nuova strategia adottata dall’Asl modenese e dalla Regione sull’ospedale di Sassuolo possa avere conseguenze inferiori allo standard attuale nei confronti della qualità e quantità dell’offerta sanitaria territoriale”
SANITA’, BARGI (LEGA ER): FALLIMENTO SPERIMENTAZIONE PUBBLICO-PRIVATO OSPEDALE DI SASSUOLO, CHIAREZZA SULLE RAGIONI DELLO STOP













