“È una scelta sofferta, non sono contento, lo faccio prevalentemente con il cervello”. Mister De Zerbi comunica pubblicamente il suo addio al Sassuolo: una decisione che nelle ultime settimane è stata oggetto di grande attenzione. Termina un matrimonio tra l’allenatore bresciano e il mondo neroverde, sul quale il diretto interessato puntualizza:“Dopo 3 anni di mia gestione martellante, essendo sempre esigente al massimo, parlando anche con la società cui rimarrò sempre riconoscente ho scelto così – aggiunge – Credo che abbiamo toccato l’apice sotto tutti i punti di vista, non penso di poter io dare di più a questa squadra: abbiamo toccato il massimo e magari se verrà un allenatore con la stessa squadra potrà fare meglio, sono un professionista e devo portare risultati”. Un allenatore che a poco a poco ha conquistato i cuori dei tifosi neroverdi per il suo modo di vedere il calcio e per un’onestà intellettuale figlia di un lavoro quotidiano fatto di ricerca e programmazione.Grazie mister, chi ama il calcio bello frutto di determinazione non può che ringraziarti e augurarti le migliori soddisfazioni professionali.Alcune note: De Zerbi lascia un’eredità calcistica importante dal punto di vista tattico e tecnico, soprattutto nel pianeta del pallone fa un enorme piacere conoscere persone capaci di scuotere lo spirito perchè con dei valori veri e forti. La favola Sassuolo continuerà, è nel suo DNA: mai smettere di pedalare…