Dopo i poker rifilati a Gubbio e Matelica, il Carpi cerca l’ultimo strappo in quel di Salò per ottenere la salvezza matematica, in una stagione per i bianconeri davvero complicata. Lo sa bene Sandro Pochesci, che chiude ai suoi lo sforzo necessario per fare punti anche in riva al Garda. “Arriviamo bene sia nella testa che nelle gambe. Recentemente abbiamo espresso un buon calcio che ci ha portato a risultati importanti. Da quattro settimane ci stiamo allenando come all’inizio della stagione, ossia tutti i giorni invece di dover giocare ogni tre giorni senza avere tempo per recuperare a pieno le energie”, spiega Pochesci che riconosce la forza degli avversari, che probabilmente avrebbero potuto fare qualcosa di più. “È una squadra forte, con alle spalle una società strutturata e che da alcuni anni cerca di centrare l’obiettivo della B. Andremo là senza timore contro una squadra che ha saputo battere avversari forti ma anche perdere contro rivali sulla carta più deboli”. E sul proprio futuro, Pochesci, chiede massima coesione da parte di tutte le componenti. “Ho un contratto di un’altra stagione, ma non posso fare un altro campionato da separato in casa. Dovremo trovarci d’accordo con la società che deve programmare. Io devo pensare solo ad allenare perché ancora può accadere di tutto nel bene e nel male”.
Pochesci chiede ai suoi un ultimo sforzo: il Carpi va a Salò per il colpo salvezza













