“Bene l’enfasi per l’innovazione a cui la nostra Regione ha i numeri per guardare, ma non perdiamo di vista le esigenze delle imprese del territorio. Alle nostre imprese servono bandi

su misura delle loro caratteristiche per sfruttare appieno le opportunità che dall’Europa verranno nell’ambito della strategia di specializzazione intelligente per il settennato 2021-2027″. Lo ha detto il consigliere regionale della Lega, Stefano Bargi, commentando la presentazione del programma di attuazione che la giunta regionale ha intenzione di presentare al Consiglio regionale e presentato in commissione dall’assessore Colla. Bargi ha sottolineato l’importanza di pensare a un’Europa che non escluda dai criteri di partecipazione le realtà piccoli o anche micro che sono la forza del nostro territorio e del tessuto imprenditoriale. “Finora non si è visto un gran cambio di passo – ha aggiunto Bargi – rispetto ai criteri spesso molto rigidi che sono stati alla base della crisi che ha preceduto quella causata dalla pandemia. La tendenza a rincorrere grandi innovazioni può rischiare di provocare uno scollamento con la realtà quotidiana. Prendiamo queste indicazioni della Giunta come un’ ipotesi di lavoro, vedremo come questa strategia si tradurrà in pratica  accompagnando la crescita del tessuto produttivo”. Per evitare errori , ha concluso Bargi, “sarebbe auspicabile vedere cosa ha funzionato e cosa no del precedente settennato, tra il 2014 e il 2020, evitando di replicare le situazioni di crisi”. Bene quindi a bandi a misura dei distretti produttivi con un’attenzione particolare alle piccole e medie imprese e alla speculazione finanziaria molto attiva dietro il mondo dell’innovazione e del green” ha concluso Bargi.