“Per un vecchio e irrispettoso modo di intendere la politica e l’amministrazione, la maggioranza sta contraddicendo l’operato della propria giunta, la quale sta lavorando a un progetto che disattende l’indirizzo del Consiglio comunale”. Così il capogruppo della Lega Salvini Premier, Davide Romani, sulla caotica situazione a cui ha condotto il voto espresso durante la seduta consiliare di giovedì sera in relazione alla mozione presentata da Marina Messori (FDI) in merito alla adesione del Comune di Formigine al bando regionale “Sport nei parchi”.
La fredda cronaca racconta come, avendo già l’amministrazione intrapreso l’azione, la maggioranza abbia chiesto il ritiro del documento e, di fronte al rifiuto, lo abbia bocciato esprimendo voto contrario.
“Pur di non accettare il contributo dell’opposizione, vista come il nemico, anziché quale piena espressione di una parte dei cittadini, la maggioranza preferisce votare contro a un testo di indirizzo coerente con l’impegno di giunta e uffici – tuona Romani -. Insomma, per fare la guerra a tutti i costi, finisce per sconfessarsi e offrire un pessimo spettacolo alla comunità. E ora che farà il Comune? Procederà in barba all’espressione negativa del Consiglio?”.
“Come firmataria, non mi è stato chiesto di emendare la mozione ma solamente il ritiro – incalza il consigliere di Fratelli d’Italia Marina Messori -, quasi come se il sostegno a un’iniziativa in via di valutazione del Comune e l’impegno a proseguire in questa direzione sia sbagliato se arriva dalle opposizioni. La sinistra dimostra nuovamente di non dare importanza ai contenuti, dando quasi l’impressione di votare per ‘simpatia o antipatia’ verso il proponente. Resta il fatto che la maggioranza ha bocciato il testo, adesso che farà l’Amministrazione? Non è sovrana la decisione del Consiglio come linea di indirizzo? Viene naturale dedurre che il progetto dovrebbe fermarsi, alla luce della votazione del Partito Democratico e del sindaco”.
E Costantino Righi Riva, capogruppo della lista civica per Cambiare, affonda: “La maggioranza in consiglio comunale si è opposta al progetto per motivi che nulla hanno a che fare con il merito della mozione, procurando un possibile danno alla cittadinanza. D’altro canto, se l’amministrazione, disattendendo le indicazioni del Consiglio comunale, darà comunque corso all’iniziativa rivelerà una assoluta mancanza di rispetto istituzionale.
Sarebbe auspicabile per il futuro una maggior lealtà e collaborazione tra le forze politiche nel superiore interesse dei formiginesi”.













