“Esondazione Panaro, risarcimenti devono essere tempestivi”

“Siamo vicini alle famiglie evacuate a seguito dell’esondazione del fiume Panaro. Ancora una volta, nonostante il maltempo fosse stato ampiamente annunciato e l’allerta diramata, ci si trova a dover fronteggiare l’emergenza di una esondazione per la quale tutte le responsabilità andranno accertate. La Regione Emilia-Romagna chiarisca in fretta cosa è accaduto e stabilisca subito misure risarcitorie per gli ingenti danni subiti. Non è oltremodo ammissibile che, a ogni prevedibile “ondata” di maltempo, ci si debba ritrovare a dover fare i conti con simili situazioni. Servono interventi urgenti e definitivi, ciò che invochiamo ormai da anni. Seguiremo la vicenda e ci accerteremo che i danni vengano ripagati fino all’ultimo centesimo. Un ringraziamento ai Vigili del fuoco, alla Protezione civile, e a tutti quelli impegnati in queste ore concitate nelle operazioni di soccorso e per ripristinare la normalità.”

Enrico Aimi, commissario regionale FI Emilia-Romagna

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Bernini (FI): “Solidarietà agli abitanti della zona interessata dall’esondazione del Panaro”

La mia piena solidarietà agli abitanti del modenese che, a causa della rottura di un argine del fiume Panaro, hanno dovuto tempestivamente lasciare le proprie abitazioni. La piena del Panaro ha provocato anche il cedimento di uno dei sostegni del ponte Samone, che è stato prontamente chiuso. Un ringraziamento doveroso va ai vigili del fuoco, alla protezione civile, alla Marina militare, a quanti stanno lavorando in queste ore per mettere in sicurezza la zona. Auspico che ogni verifica sia effettuata per appurare le cause di quanto avvenuto ed accertare ogni eventuale responsabilità: è necessario che siano predisposti con tempi certi anche gli adeguati risarcimenti per i danni che vi saranno. Purtroppo, ancora una volta, siamo costretti a prendere atto dell’enorme problema legato al dissesto idrogeologico e alle piene dei fiumi, ancora lontano dall’essere definitivamente risolto. E’ sufficientemente chiaro che gli interventi “palliativi” non servono più da tempo e che deve mutare complessivamente l’approccio al problema che non può più essere lo stesso di trent’anni fa. Serve una riforma strutturale per affrontare le criticità del maltempo: vivere nella perenne emergenza non può diventare la normalità.

Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia