“Vogliamo ricordarti per quello splendido sorriso che faceva innamorare chiunque, il tuo essere solare ed energica; non si può dimenticare la tua disponibilità e la tua generosità, caro Angelo noi non ti dimenticheremo mai” Questo un passaggio dei messaggi che amici e conoscenti hanno dedicato a Greta la ragazza tragicamente scomparsa insieme al padre Alberto a causa della tremenda esplosione di una bombola di gas in un alloggio poco distante dal centro di Maranello. Davvero tanta la commozione nel giorno dei funerali in una chiesa parrocchiale di Torre Maina colma di gente: tante le testimonianze d’affetto nei confronti della famiglia Benincasa così duramente colpita in questo straziante momento. Ricordato anche papà Alberto che proprio nella chiesa dove è stata celebrata la Santa Messa di commiato aveva sposato l’amata Beatrice: nel giorno della festa dedicata a San Valentino sottolineata l’importanza di quell’amore da cui è nato il meraviglioso frutto, Greta, vero e proprio orgoglio di casa. Nel giorno delle esequie i tanti perché e i ricorrenti interrogativi hanno lasciato il campo al dolore e alle lacrime; nella chiesa le tante domande che consumano il cuore hanno lasciato la scena alle diverse testimonianze di fede. Il parroco di Pozza, abitato nel quale Alberto risiedeva con la moglie Beatrice, Lorenzo Giusti insieme ad altre persone ha voluto ringraziare Dio per il dono di Alberto e della secondogenita Greta. Il pensiero di molti correva verso Beatrice, ancora ricoverata al Bufalini di Cesena, verso Gabriele fidanzato di Greta anch’egli ricoverato a Parma a seguito dell’esplosione e a Riccardo il fratello maggiore di Greta, il quale vive una situazione terribile. Dopo la cerimonia funebre le due salme sono state sepolte nel vicino camposanto della frazione ove si sono svolti i funerali















