Da moderato ad elevato: il rischio legato al diffondersi dell’epidemia legata al Covid porterà a delle inevitabili conseguenze. Saranno permessi spostamenti solo all’interno del proprio comune di residenza, mentre sono vietati quelli verso altri comuni e quelli in entrata e uscita dalla regione, tranne che per comprovate esigenze lavorative, di salute, studio o necessità. Forte la raccomandazione di evitare gli spostamenti non necessari anche all’interno del proprio comune. Chiusi i ristoranti e le altre attività di ristorazione (bar, pub, gelaterie, pasticcerie): per loro resta consentita la sola vendita da asporto, dalle 5 alle 22, mentre le consegne a domicilio non hanno limiti d’orario. Misure più restrittive per l’ER scatteranno da domani, domenica 15 novembre, saranno valide per almeno due settimane; si ricorda che da oggi l’utilizzo della mascherina è obbligatorio al di fuori della propria abitazione. Per quanto concerne formazione e didattica:le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado (scuole superiori) adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica in modo che il 100 per cento delle attività sia svolta tramite il ricorso alla didattica digitale integrata, nelle scuole del primo ciclo scolastico (elementari e medie) sono sospesi gli insegnamenti considerati a rischio elevato( educazione fisica, lezioni di canto e lezioni di strumenti a fiato). L’attività didattica ed educativa per la scuola dell’infanzia, il primo ciclo di istruzione (elementari e medie) e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, con uso obbligatorio di dispositivi di protezione delle vie respiratorie salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina. Tutti i corsi di formazione anche individuali, anche se fruiti all’aperto, indipendentemente dalla tipologia possono svolgersi unicamente da remoto attraverso l’utilizzo delle tecnologie per la didattica a distanza.L’accesso del pubblico a parchi, ville e giardini pubblici è condizionato al rigoroso rispetto del divieto di assembramenti e della distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Sono sospese le attività delle sale giochi,dei parchi tematici e di divertimento.Sono interrotte le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi. Situazione complessa, senza volere attribuire responsabilità: la verità è che ci ritroviamo dopo mesi prigionieri di questo Covid tra mascherine e coprifuoco. Siamo ostaggi all’interno di una fascia arancione, colore della rinascita: speriamo in una Primavera di riscatto, senza mascherine per goderci il Carnevale della vita…Non rimane che attenerci scrupolosamente a ordinanze e decreti, il rispetto delle regole rimane fondamentale: senza “se” e senza “ma”
Al di là del colore, fondamentale il rispetto delle regole…













