“La Regione faccia chiarezza sull’entità delle risorse economiche stanziate fino ad oggi per la realizzazione della Cispadana, dica se le responsabilità per i continui rinvii e gli ormai evidenti errori nella programmazione dell’opera siano da imputarsi alla società ARC, concessionaria della Cispadana o ad altri soggetti coinvolti nella sua realizzazione; infine sciolga il dubbio tra rivedere il progetto della Cispadana, alla luce delle attuali difficoltà e riprendere il vecchio progetto su una strada a scorrimento veloce al posto dell’autostrada”. Il consigliere regionale della Lega Stefano Bargi va all’attacco della Giunta Bonaccini con una interrogazione che ha lo scopo di fare chiarezza sull’opera, che dovrebbe collegare il casello Reggiolo-Rolo dell’A22 alla barriera di Ferrara Sud sull’A13, dopo che “lo scorso 8 ottobre il Ministero dei Trasporti ha evidenziato che a fronte del costo dell’investimento aggiornato pari a circa 1.320 milioni di euro, per garantire la sostenibilità economico-finanziaria è indispensabile prevedere lo stanziamento di ulteriore contributo pubblico a fondo perduto rispetto a quello già messo a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna”. Il consigliere del Carroccio rileva poi “il rinnovo della concessione autostradale dell’A22 ad Autobrennero, soggetto su cui fa perno la cordata che si è aggiudicata il project financing per l’autostrada Cispadana, è stato messo in forte discussione dalla Commissione Europea che ha dato un parere negativo alla richiesta del Governo italiano di una proroga decennale della gestione alla società Autobrennero, attuale concessionario dell’autostrada, allo scopo di realizzare gli investimenti previsti”. Elementi, questi, che spingono il consigliere Bargi a farsi portavoce dei dubbi sollevati da quanti, da anni, guardano con interesse alle altre opere collegate, come la bretella Campogalliano-Sassuolo, la terza corsia dell’A22 tra Modena e Verona e gli interventi sulla viabilità dei territori attraversati, per favorire i collegamenti con l’autostrada, “opere – sottolinea Bargi – che  rappresentano investimenti fondamentali per il territorio modenese”. ” La necessità di ulteriore denaro pubblico a fondo perduto per l’autostrada Cispadana certificata dal Ministero dei Trasporti e la bocciatura da parte della Commissione Europea della richiesta di proroga decennale della concessione ad Autobrennero – conclude il leghista Bargi nella sua interrogazione – sono l’ennesima conferma delle gravi difficoltà finanziarie e amministrative che presenta la realizzazione dell’opera”