Sassuolo-Torino 3-3

Marcatori: pt 33′ Linetty (T); st 26′ Djuricic (S); st 33′ Belotti (T); st 35′ Lukic (T); st 38′ Chiriches (S); st 40′ Caputo (S)

Ammoniti: pt 27′ Vojvoda (T); st 14′ Ferrari (S); st 33′ Berardi (S)

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Chiriches, Ayhan (st 17′, Boga) Ferrari, Kryiakopoulos (st 29′ Rogerio); Locatelli, Lopez (st 17′ Muldur); Berardi, Duricic (st 45+6′ Traore), Raspadori (st 17′ Bourabia); Caputo. A disp. Turati, Marlon, Magnanelli, Peluso, Obiang, Ricci, Haraslin. All. De Zerbi

Torino (4-3-1-2): Sirigu; Vojvoda (st 18′ Singo), Bremer, Lyanco, Rodriguez (st 44′ Ansaldi); Meite, Rincon (st 44′ Segre), Linetty; Lukic; Verdi (st 29′ Nkoulou), Belotti. A disp. Ujkani, Rosati, Gojak, Edera, Bonazzoli, Murru, Vianni, Buongiorno. All. Giampaolo

Arbitro: Guida di Torre Annunziata (ass. Valeriani e Costanzo; IV Uomo Prontera; Var Di Paolo; Avar Lo Cicero)

“Non siamo brillantissimi nel gioco, non lo dico solo oggi ma questo lo dicevo anche dopo la vittoria contro il Bologna”. Mister De Zerbi soddisfatto a metà dopo il pirotecnico 3-3 contro il Torino, continua:”Non eravamo sciolti come in altre circostanze, credo sia normale soffrire di vertigini guardando la classifica – sottolinea -non abbiamo rubato niente comunque, l’abbiamo fatta noi la partita e abbiamo avuto diverse occasioni da gol; c’è di buono che non moriamo mai, significa avere voglia di non fermarsi”. Un Sassuolo pronto a reagire, capace di restare in partita anche sotto di due reti nel punteggio: il carattere non manca, sul piano del gioco il tecnico neroverde precisa:” La qualità del possesso palla diventa fondamentale, ma adesso dobbiamo metterci nell’ottica che le squadre prepareranno le partite guardando quello che facciamo noi, senza pressarci troppo ma colpendoci in contropiede”. Esattamente come ha fatto il Toro, sornione ma abile a finalizzare le occasioni avute; probabilmente, col passare delle settimane miglioreranno certi meccanismi nello scacchiere disegnato da De Zerbi e soprattutto la condizione fisica permetterà a Berardi e compagni di giocare con un’intensità maggiore in primis in fase di non possesso palla. A proposito di recuperi da infortuni, l’allenatore bresciano termina:”Marlon ha avuto qualche problema fisico, ma è uno dei difensori più forti del nostro campionato come potenziale, mi piace dirlo adesso che non ha ancora giocato: è un mio pupillo e avrà sicuramente spazio”.

Sassuolo che rimane imbattuto, 11 punti in 5 gare, la prossima sfida domenica 1 novembre ore 18 la trasferta contro il Napoli prima del match serale al Mapei Stadium di venerdì 6 novembre (ore 20.45) contro l’Udinese