Sassuolo-Parma 0-1
MARCATORI: 25′ Gervinho (P)
SASSUOLO: Consigli; Toljan, Ferrari, Romagna, Kyriakopoulos; Obiang (dal 66′ Bourabia), Locatelli; Berardi, Djuricic (dal 66′ Defrel), Boga (dal 78′ Haraslin); Caputo.
A disposizione: Pegolo, Turati, Marlon, Rogerio, Muldur, Magnani, Peluso, Magnanelli, Raspadori.
Allenatore: Roberto De Zerbi
PARMA: Colombi; Darmian (dal 42′ Laurini), Iacoponi, Alves, Gagliolo; Hernani, Brugman, Kurtic; Siligardi (dal 75′ Pezzella), Cornelius, Gervinho (dal 55′ Grassi).
A disposizione: Radu, Corvi, Dermaku, Regini, Sprocati, Karamoh, Caprari.
Allenatore: Roberto D’Aversa
Ammoniti: Marlon (S, dalla panchina), D’Aversa (P, dalla panchina), Berardi (S), Laurini (P), Locatelli (S), Bourabia (S), Grassi (P), Brugman (P), Ferrari (S)
Una sconfitta immeritata per i ragazzi di De Zerbi, gli ospiti vincono col minimo sforzo. Parma attento ed ordinato abile a sfruttare una veloce ripartenza: bravo Gervinho, ma bisogna dire di come il rapido ribaltamento di fronte molto probabilmente nasca da un fallo subito da Berardi e non fischiato da Mariani. Inutile fare polemica, quel che è stato è stato, ma certo quanto accaduto al Mapei in occasione del gol ducale arriva dopo una settimana di lamentele in casa Parma…Certamente, sulla veloce azione che ha portato al gol di Gervinho lo schermo protettivo neroverde non funziona e qualche marcatura lascia a desiderare ma l’irregolarità su Berardi pare evidente. Sul punto, una domanda sul presunto fallo subito da Berardi che dà il là al gol gialloblu manda su tutte le furie mister D’Aversa che con un sorriso ironico e pieno di malizia gonfia il petto e parla di Europa League. E’ il successo di un calcio prudente, pratico ed essenziale al limite del fastidioso: vittoria di un gioco scarno, senza tanti fronzoli; partita tattica in cui al Sassuolo sono mancate le giocate di rilievo di uomini raramente capaci di giocate brillanti e al tempo stesso pericolose, Boga non pervenuto e Berardi poco incisivo.Il tecnico De Zerbi

lapidario e diretto”Rifarei tutto in questo modo, nella vita si fanno delle scelte: ho deciso di prendere posizione per un calcio interpretato in questo modo – precisa – succede di perdere sfide come queste in cui hai giocato di più, in modo propositivo, hai provato a vincere, hai costruito maggiormente e fallito diverse occasioni per fare gol; sfruttando il contropiede il Parma porta a casa i tre punti, ma abbiamo giocato con intensità e questo mi rende orgoglioso. I miei ragazzi continua – offrono questo tipo di calcio, si sono schierati decisi e convinti- puntualizza – noi siamo questi, giochiamo: sono certo che alla lunga questo tipo di lavoro pagherà, oggi merito all’avversario – conclude – la fortuna nel calcio non aiuta chi osa, storicamente è così…”













