I risultati elettorali emersi dalla consultazione di ieri dicono alcune cose. Prima di tutto ha vinto Stefano Bonaccini col 51,42% dei consensi in Regione, l’avversaria Lucia Borgonzoni si è fermata al 43,63% ma la vittoria del candidato uscente è un trionfo personale, complimenti per la riconferma e se vogliamo il segno della voglia sfrenata di impedire l’ascesa della candidata leghista. Alle Regionali del 2014 Bonaccini raccolse il 49,05 delle preferenze, il candidato del Carroccio Alan Fabbri arrivò al 29,85 con il Pd al 44,52%, la Lega al 19,42%, Forza Italia 8,36%; la coalizione di centro-sinistra nel 2014 totalizzò un 49,69% nelle preferenze, il centro-destra si fermò al 29,7% mentre ieri centro-sinistra al 48,12% , centro destra al 45,41%.. In Regione ha vinto il Pd col 34,69% dei consensi, la Lega insegue al 31,95% ma se confrontati ai dati del 2014 il Pd è in caduta: 5 anni fa Pd al 44,52% e Lega al 19,42%!. Tonfo Forza Italia che raccoglie il 2,56% dei voti ( 8,36% nel 2014), M5S confinata al 4,74%, ascesa per Fratelli d’Italia (terza forza partitica in Regione con 8,36%).Ha vinto Bonaccini, respinta la vittoria della Lega comunque in ascesa, contiene i danni il Pd che resta in declino, verso il capolinea Forza Italia eM5S… Sardine o no, la debacle inarrestabile dei pentastellati deve far riflettere: l’Emilia forse non si legherà, ma c’è chi governa il paese avendo raccolto il 4,74% in Regione…Meditate













