
Classe 1898, scandianese di nascita ma sassolese d’adozione, Diego Riva, ha lasciato un manoscritto nel quale ripercorre le sue drammatiche esperienze vissute nel corso della 1° Guerra Mondiale, dalla partenza avvenuta nel 1917 quando era poco più che diciottenne, fino alla prigionia del 1918. Con uno stile asciutto, a tratti perfino distaccato, l’autore parla di assalti, prigionia e fughe, fame e umiliazioni.
A parlarne saranno il figlio dell’autore ing. Giuseppe Riva, già insegnante presso l’Istituto Baggi di Sassuolo, ed il giovane appassionato ricercatore storico Marco Montipò, autore di due libri sulla 1° Guerra Mondiale dedicati a Scandiano e Viano.
L’iniziativa, ad ingresso libero e gratuito, è organizzata dalla sezione sassolese di Terra e Identità, in collaborazione col Circolo Culturale “Quii dal Treno del Cocc” ed è patrocinata dal Comune di Sassuolo.
Nel corso della serata sarà possibile acquistare il volume, edito dall’Associazione Terra e Identità, con la prefazione del Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani.
Saranno inoltre esposti il manoscritto originale ed altro materiale documentario.













