Un intreccio di storie e di volti tra imprenditoria, sport e politica per l’estremo saluto a Giorgio Squinzi, patron neroverde nonchè ex presidente di Confindustria e amministratore unico Mapei. Cattedrale gremita per i funerali del 76enne scomparso lo scorso 2 ottobre, diversi personaggi ma anche tanta gente comune perché Giorgio era una persona lungimirante, caparbia ma umile e capace di ascoltare.. Presenti per il mondo industriale il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, la ex numero uno dell’associazione degli industriali Emma Marcegaglia e da Fedele Confalonieri, il presidente di Assolombarda Carlo Bonomi, il presidente e amministratore delegato di Omr Marco Bonometti, il presidente dell’Abi Antonio Patuelli, l’ad del gruppo Pirelli Marco Tronchetti Provera, l’ex presidente dell’Inter Ernesto Pellegrini anima dell’omonimo colosso della ristorazione. Tra i politici che hanno partecipato alla S. Messa di suffragio il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, l’ex premier Romano Prodi, l’ex presidente della Camera Pierferdinando Casini, l’ex sindaco di Milano Gabriele Albertini, l’ex ministro Maurizio Lupi e il sindaco di Sassuolo, Francesco Menani, i deputati Maurizio Martina e Andrea Rossi in rappresentanza del gruppo del Pd alla Camera, Mariastella Gelmini, Ivan Scalfarotto. Tanti i personaggi del mondo sportivo a partire dalla squadra del Sassuolo
con l’amministratore delegato Giovanni Carnevali, il tecnico Roberto De Zerbi e il presidente Carlo Rossi, e le rappresentanze di ciclisti e delle squadre di serie A e di B. C’erano Alessandro Matri, Francesco Acerbi oltre Stefano Sensi e Matteo Politano oggi all’Inter, Giuseppe Marotta, Kevin-Prince Boateng, i mister Eusebio Di Francesco e Massimiliano Allegri, l’ex capitano del Milan Franco Baresi, Daniele Massaro, il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero, il presidente della Lega serie A Gaetano Miccicché, il manager della Fiorentina Giancarlo Antognoni e l’ex presidente viola Andrea Della Valle, i ciclisti Ivan Basso e Paolo Bettini, il presidente della Federazione ciclistica italiana Renato Di Rocco. “Questa presenza è il segnale della riconoscenza verso questo uomo” ha detto monsignor Erminio Descalzi, vescovo ausiliare di Milano, che ha celebrato la cerimonia funebre. “Umanità e grande idee, oltre ad essere vicino ai colori neroverdi e alla città di Sassuolo” ha detto Francesco Menani primo cittadino sassolese ricordando il patron. Francesco Acerbi, ha precisato:”Umiltà e chiarezza” e anche Alessandro Matri, ex bomber neroverde, ha menzionato”Lo spessore umano del patron era immenso, uomo di poche parole sapeva trasmettere una grande forza” come a dire la semplicità è un valore autentico del deceduto nonostante una vita davvero brillante. Alla moglie Adriana, ai figli Marco e Veronica le più sentite condoglianze, grazie di tutto Giorgio…













