Centinaia di cittadini hanno partecipato martedì 14 maggio al confronto pubblico fra i candidati Sindaco di Fiorano Modenese.
I candidati presenti si sono avvicendati nel rispondere alle domande poste dal conduttore Paolo Seghedoni e dai rappresentanti delle associazioni di categoria riunite in Rete Imprese Italia, che ha organizzato la serata. E’ stato inevitabile dare risposte incomplete in un tempo molto ristretto a fronte di domande molto complesse.
Per Francesco Tosi è stata comunque l’occasione di citare almeno in parte alcuni risultati del lavoro fatto in questi 5 anni come sindaco di Fiorano Modenese, in un periodo in cui le amministrazioni comunali hanno visto tagli impressionanti da parte del Governo.
In estate partiranno, già appaltati, i lavori relativi alla manutenzione strade, asfalti e marciapiedi, per 1 milione di euro e alla sostituzione di tutti i 4.100 lampioni pubblici. Passando al led, la maggior parte di quest’ultimo investimento di 2.600.000 euro verrà finanziato con il risparmio energetico sulle bollette della luce.
Per quanto riguarda le tasse locali, la TARI è già diminuita di 1.150.000 euro dal 2014 ad oggi. Significa che restano nelle tasche dei contribuenti fioranesi 1.150.000 euro quest’anno e un altro 1.150.000 il prossimo, ecc.. Nel momento in cui il bilancio del Comune lo permettesse, sarà considerata l’idea di allargare la fascia di reddito esente per l’addizionale IRPEF del Comune, attualmente di 10.000 euro, cercando di portarla a 15.000 o 20.000.
Sulla viabilità, Tosi ha precisato di avere sempre sottolineato la necessità del raddoppio della Pedemontana, nella parte sassolese e fioranese. Per quanto riguarda le criticità nella zona di Ubersetto, due opere fondamentali, già impostate dall’amministrazione, sono in programma nei prossimi 3 anni e saranno realizzate attraverso oneri ed extra-oneri di urbanizzazione di aziende. Si tratta del collegamento tra via Canaletto e via Giardini, che consentirà di vietare il passaggio di traffico pesante nella parte residenziale di Ubersetto. Sarà realizzato anche il collegamento di via Monte Bianco con la Pedemontana, in modo da alleggerire della metà il traffico su via Canaletto.
L’amministrazione si è inoltre opposta in Regione alla soppressione della fermata del treno e sarà anzi realizzato nei prossimi mesi un parcheggio per auto e biciclette a fianco della stazione.
Novità attendono anche il Villaggio artigiano sul tema della banda larga ed extralarga. Il prossimo anno OpenFiber, la ditta che ha vinto l’appalto, opererà portando la disponibilità di 1 giga alle aziende che lo chiederanno.
Per quanto riguarda la sicurezza, la gran parte delle persone la lega ai furti in casa e agli immigrati, ma il discorso è, secondo Tosi, più complicato. Storicamente, nei momenti di crisi e disoccupazione aumenta la delinquenza. Per le sue competenze, l’ente pubblico ha il compito di assicurare la sicurezza sociale, ad esempio attraverso i servizi sociali, che a Fiorano sono buoni. Tanto che non ci sono tensioni di tipo economico, culturale o religioso. Secondo il candidato sindaco, il Comune deve continuare su questa strada e al tempo stesso lavorare sul sistema di controllo delle telecamere. Il progetto del sistema di telecamere dei varchi per riconoscere le auto rubate è pronto, ma ancora in attesa di autorizzazione del Ministero degli interni, nonostante battaglie importanti in Prefettura.
Riguardo i centri commerciali, il Consiglio comunale ha deliberato di sospendere tutte le destinazioni commerciali e quindi non sarà possibile presentare da quella data nuove pratiche edilizie.
Per il centro storico, Tosi si propone invece di continuare il programma in atto, che include ad esempio gli incentivi attivi dallo scorso anno per i nuovi esercizi, i contributi per chi ristruttura la vetrina e i contributi, nel bando di prossima uscita, per i proprietari degli immobili che interverranno per migliorare le facciate su via Vittorio Veneto. Per i proprietari che affittano a nuovi esercizi c’è già l’abbattimento dell’Imu fino almeno alla fine del 2021. Si stanno già vedendo i primi risultati, come – ha svelato Tosi – l’apertura di un centro di musica. Partirà nei prossimi mesi, probabilmente in autunno, un progetto importante di riqualificazione della via: sarà fatta una pavimentazione in pietra naturale, arredo urbano di qualità, assenza barriere architettonica. Si punta inoltre sulla diminuzione del traffico parassitario, favorendo la ciclopedonalità. 
Rispetto ad un’altra questione spesso oggetto di polemica, ovvero l’Unione dei Comuni, Tosi ha chiarito che prima di discutere di cosa conferirle, occorre attendere l’esito delle elezioni e un’uniformità politica. Per quanto riguarda la città distretto, è stato approvato il Piano della mobilità sovracomunale, con il piano delle piste ciclabili nei 4 Comuni. Un passo avanti significativo, che le prossime amministrazioni dovranno solo riconoscere e applicare. Lo sportello delle attività produttive ha invece un problema di personale, che sarà presto risolto grazie all’assunzione di due persone, cosa impossibile da farsi finché sono state in atto limitazioni molto stringenti e non dipendenti dalle volontà delle amministrazioni comunali.
Per quanto riguarda la scuola, Tosi ha ricordato che l’amministrazione ha progetti pronti, belli ed esecutivi nonché il finanziamento per la scuola dell’infanzia, che sostituirà quella di Villa Rossi, e per la scuola primaria Menotti. La Soprintendenza ha modificato il vincolo che prima consentiva l’edificazione della scuola. Se sarà confermato dalla Commissione di garanzia, sono già stati impostati degli studi per una soluzione alternativa. Se Tosi sarà rieletto, è possibile pensare che entro fine anno inizieranno i lavori. Verrà fatta una costruzione ex novo per raggiungere una totale sicurezza sul piano sismico e un risparmio energetico totale, oltre a una grande idoneità sul piano didattico.

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Altri temi ancora sono stati sollevati dalle domande del pubblico. Al riguardo Tosi ha precisato che nel settore della cultura non sono stati diminuiti e non diminuiranno gli investimenti e si cercherà di continuare a qualificare le iniziative, a cui hanno partecipato migliaia di persone. Lo scorso anno ad esempio “Alfabeti” ha portato 7.000 presenze e sulla scia di quell’esperienza quest’anno dal 31 maggio al 2 di giugno sarà fatta una nuova rassegna, “Piazze”. Viene inoltre dato e continuerà a essere dato spazio e rilievo ai giovani fioranesi. Per quanto riguarda lo sport, sono stati fatti investimenti come il rifacimento della pista di atletica, oggi eccellenza a livello regionale, e il campo in sintetico del parco Roccavilla, mentre in settembre diventerà sintetico anche quello di Ubersetto. In questo modo si soddisfano le richieste delle associazioni sportive. E’ stato fatto un nuovo appalto, che consente maggiori controlli da parte dell’amministrazione rispetto a quello ereditato nel 2014, su 550.000 mq di verde pubblico.
Il programma di lavoro proposto per i prossimi 5 anni si pone in continuità con quello presentato nel 2014. In questi 5 anni l’indebitamento per ogni cittadino è diminuito di un terzo, da 1500 a 1000 euro. Questo significa aver lavorato per il futuro e che la prossima amministrazione parte da una solidità di bilancio e possibilità di spesa ben maggiori di quella precedente.













