
La Guardia di Finanza su ordine di una misura di prevenzione patrimoniale disposta dal Tribunale di Bologna ha sequestrato beni e disponibilità finanziarie per oltre un milione di euro ad un 72 enne della provincia reggiana, sulla carta, residente in Romania ma domiciliato a Sassuolo. Un’autentica serie di reati tributari tra frodi e bancarotte gli hanno permesso di tenere un tenore di vita elevato nonostante dichiarasse redditi al di sotto della soglia di povertà: accumulato un patrimonio che si aggira intorno ai sette milioni di euro. Intanto nel corso degli anni il 72 enne ha raggiunto i 12 milioni di debito con l’erario. Sproporzione tra quanto dichiarato e quanto effettivamente in possesso: beni di lusso, tra le quali una Ferrari e un’imbarcazione da diporto, numerosi immobili oltre a diversi investimenti bancari ed assicurativi













