Frosinone (4-2-3-1) Vigorito; M. Ciofani (dal 34′ Krajnc), Ariaudo, Terranova, Brighenti; Chibsah (dal 43’st Frara), Gori; Paganini, Ciano, Dionisi; Citro (dal 27′ st Koné). A disposizione: Zappino, Palombo, Russo, Sammarco, Besea, Frara, Beghetto, Matarese, Volpe. Allenatore: Longo
Carpi (4-4-.1-1) Colombi;Pachonik, Brosco, Ligi; Jelenic (dal 12′ st Concas), Saric (dal 36′ st Verna), Mbaye (dal 22′ st Mbakogu), Garritano, Pasciuti; Sabbione, Melchiorri. A disposizione: Serraiocco, Brunelli, Di Chiara, Poli, Bittante, Saber, Giorico, Calapai, Malcore. Allenatore: Calabro

ARBITRO: Giua di Olbia (Lombardi/Cipressa; Paterna).
Note: ammoniti nel s.t. 2’ Krajnc, 30’ Ligi, 43’ Concas e Dionisi


Una sconfitta indolore per gli uomini di Calabro, a decidere la sfida dello Stadio Stirpe è una rete siglata in apertura da Dionisi . Una prova nel complesso discreta, qualche prestazione individuale sottotono (in primis quella di Pachonik, responsabile sul gol frusinate) e la solita sterilità offensiva hanno certificato l’ottava partita senza vittorie del Carpi: una crisi di risultati che non accenna a placarsi. Note positive Saric e Garritano,propositivi e aggressivi, vedremo se ci saranno nel Carpi del futuro; per il resto, sarebbe bene non analizzare troppo un finale di stagione in cui il gruppo talvolta pare non giocare con le giuste motivazioni. I giochi sembrano fatti e a poco a poco si fa strada il Carpi che verrà…Sabato prossimo ore 15 al Cabassi sarà di scena il Cittadella mentre venerdì 18 nel turno serale i biancorossi giocheranno in trasferta a Bari: in entrambi i casi solite storie legate alle motivazioni, poi sarà tempo di resettare tutto per ripartire…