
“La gara di domani sarà importante, dovremo affrontarla con la giusta calma non pensando possa essere per noi l’ultima chance in chiave play off perché altrimenti l’Avellino ci mangerà”. Mister Calabro mette in guardia i suoi ragazzi parlando della gara del Cabassi contro gli irpini precisando:”Bisognerà giocare con cattiveria e con il giusto approccio, sarà necessario pensare a partita dopo partita – sottolinea, un aspetto – dobbiamo essere consapevoli che mancano 2-3 punti per la salvezza matematica, questo è il punto da cui parte tutto”. Non pensando né alla fatidica quota 50 punti né agli spareggi promozione diciamo che il match contro i “lupi” dovrà consegnare un Carpi generoso e determinato:dopo aver raccolto 2 punti in cinque gare crediamo non possano mancare stimoli e motivazioni. Sulla presenza di Mbakogu, il tecnico biancorosso chiarisce:” Lui vuole esserci, ma dobbiamo centellinarlo. Ora non può fare la gara intera, magari a partita in corso potrà darci una mano”. Probabile quindi un impiego del n°10 a gara in corso, ogni commento sull’importanza di avere Jerry a disposizione pare superfluo. Sul prossimo avversario, puntualizza:” Foscarini ha dato un’impronta alla squadra irpina: maggiore manovra, vengono sfruttate di più le corsie laterali e poi sono una squadra molto fisica: ci vorrà il giusto atteggiamento”. Non è bella e rispetta poco i programmi societari la dicitura “ultima spiaggia”, ma questo è l’ultimo treno utile per rientrare nel gruppo play off. Con leggerezza vincere: provare per crederci, nel peggiore dei casi si salirebbe a quota 52 punti;i motivi per portare a casa i tre punti sono svariati, o leone o gazzella corri caro Carpi…













