28^ Giornata – Girone di Ritorno

SASSUOLO

SPAL

MAPEI Stadium – Reggio Emilia

Domenica 11 Marzo 2018 – Ore 15

Sassuolo-Spal è una sfida tanto importante quanto insidiosa per la classifica precaria di entrambe le contendenti, ambedue hanno raccolto fino ad oggi 23 punti in classifica. Per la formazione ferrarese, neopromossa, era logico attendersi le difficoltà con la serie A mentre per i neroverdi la questione è del tutto particolare. Il dopo Di Francesco si è rivelato complicatissimo, prima l’esonero di Bucchi e adesso le problematiche del momento con Iachini in panchina: attualmente Magnanelli e compagni viaggiano a ritmi da retrocessione, si sono trovate tante cause alla crisi neroverde. Errori del gruppo, l’inesperienza di Bucchi e le mancanze societarie parlando di affari in entrata sono alcuni dei motivi di questa stagione a dir poco tribolata. Sassuolo in caduta libera: l’ultima vittoria il 23 dicembre 2017 al Mapei, 1-0 contro l’Inter, da allora 8 gare senza vittoria con appena 3 punti conquistati con 18 reti incassate e 3 all’attivo. Il quesito legato alla scarsa attitudine a siglare reti costituisce un handicap che condiziona il rendimento degli uomini di Iachini, affermare il contrario è a dir poco insostenibile. Nessuno ha fatto peggio del Sassuolo:solo 5 le reti realizzate in 13 gare interne, i gol subiti non sono tantissimi al Mapei (17) ma è anche vero che il secondo peggior attacco del torneo è a quota 11.Nello specifico al Sassuolo manca un uomo gol: Berardi sta attraversando una crisi involutiva della quale è sempre più prigioniero, Babacar fuori forma, Politano rimane di gran lunga il più positivo ma è poco concreto, Matri vittima di continui acciacchi, Ragusa ha qualità e caratteristiche diverse per cui sarebbe ingeneroso reclamarlo goleador. La verità sta nel fatto che manchino i gol provenienti da inserimenti di difensori e centrocampisti, anzi è proprio nella zona nevralgica del campo di gioco che si concentrano i problemi neroverdi. Manovra lenta e prevedibile, quali mosse utilizzerà Iachini per contrastare la forza spallina intorno alla linea mediana? Il 4-3-3 neroverde alla prova contro il 3-5-2 disegnato da Semplici, siamo sicuri il Sassuolo abbia al momento le gambe per reggere l’urto? Giocare senza accorgimenti tattici significherebbe probabilmente consegnarsi all’avversario, a meno che Magnanelli e compagnia non tirino fuori una prestazione super…Scendere in campo con il consueto 4-3-3 presuppone un ritmo in fase di spinta ma anche di copertura che i ragazzi neroverdi sembrano non avere al momento… Esame importante per Iachini che dovrà fare rendere al meglio i calciatori a disposizione, anche quelli meno utilizzati: è ora di reagire, il tempo delle frasi di circostanza è terminato