Un dialogo aperto, diretto e privo di retorica per affrontare i temi cruciali che toccano da vicino le nuove generazioni. Questa mattina, i Teatro Carani di Sassuolo ha ospitato circa 600 studenti degli istituti superiori cittadine per un fondamentale appuntamento dedicato alla cultura della legalità. L’iniziativa, promossa dal Comune di Sassuolo attraverso l’assessorato alla Pubblica Istruzione e l’assessorato alla Legalità, ha visto come protagonista il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nicola Gratteri, intervistato dal giornalista Pierluigi Senatore.

I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali del Sindaco di Sassuolo, Matteo Mesini, che ha sottolineato il valore profondo di giornate come questa per la crescita della comunità: “Ospitare una figura dell’importanza di Nicola Gratteri al Teatro Carani rappresenta un momento straordinario per la nostra città e, soprattutto, per i nostri giovani. La legalità non è un concetto astratto da celebrare nelle ricorrenze, ma una prassi quotidiana, un esercizio continuo di cittadinanza attiva che parte proprio dai banchi di scuola. Offrire ai ragazzi l’opportunità di confrontarsi su temi così complessi con chi vive in prima linea la tutela delle istituzioni è il miglior investimento per il futuro del nostro territorio”.

Nel corso dell’incontro, il magistrato ha tenuto una vera e propria lezione di vita e rispetto delle regole, affrontando senza filtri problematiche complesse e attuali: dal contrasto al bullismo al pericolo delle sostanze stupefacenti, fino alle dinamiche della criminalità organizzata e all’importanza delle scelte consapevoli nella vita di tutti i giorni. Gratteri ha rimarcato come la coerenza e l’esempio guida siano gli unici strumenti efficaci per orientare i giovani, evidenziando il ruolo centrale della scuola e la necessità di investire nell’educazione per contrastare la devianza giovanile.

L’evento ha poi riservato ampio spazio al dibattito: sollecitato dalle domande attente dei ragazzi, il procuratore ha risposto punto su punto, offrendo spunti di riflessione critici e incoraggiando la platea a non cedere all’indifferenza o alle scorciatoie facili. Una mattinata intensa e di altissimo valore educativo, che consolida il percorso per fare di Sassuolo un presidio sempre più solido di partecipazione, consapevolezza e legalità