Questa mattina un allenamento speciale per il gruppo neroverde davanti ad oltre 200 tifosi neroverdi: un’iniziativa che al di là dei numeri sottolinea il sostegno e la passione dei sostenitori sassolesi nei confronti di squadra e società. Incitamento per ribadire con forza che il progetto Sassuolo deve continuare: la crescita di tutto il movimento calcistico legato a quei colori sociali e alle ambizioni societarie di sviluppo deve proseguire. Prima squadra, ma anche settore giovanile e calcio femminile: la gente spera in un matrimonio lunghissimo con Mapei in grado di dare sostenibilità; oggi si respirava fiducia mista a gratitudine verso il pianeta neroverde divenuto, da sorpresa o favola, un modello concreto di lungimiranza e programmazione. Momento complicato in casa Sassuolo, ma la squadra e la società hanno le potenzialità per tirarsi fuori da questa situazione difficile: ovviamente, il responso sarà quello del campo… In questo senso, Bucchi senza diversi assenti tra infortuni e impegni con le diverse selezioni nazionali ha continuato a sperimentare un nuovo modulo tattico:ritorno ad un 4-3-3 per fornire alla retroguardia difensiva una maggiore copertura. Prove per l’impegno casalingo contro il Chievo? Vedremo se Peluso riuscirà ad essere in campo contro la formazione clivense: pronti Rogerio a sinistra e Gazzola a destra con Acerbi e Cannavaro centrali, stando alla partitella odierna, ma bisogna considerare le assenze stamane di Adjapong e Lirola. Una cosa sicuramente da apprezzare è il totale appoggio dei sostenitori neroverdi verso l’operato di Bucchi: sulla strada per la risalita un alleato in più per il neo tecnico del Sassuolo, apparso tranquillo come un veterano. Il Sassuolo deve recuperare certezze, l’immagine di Bucchi così motivato e sereno rappresenta una bella iniezione di fiducia…