

Situazione fuori controllo in casa Modena: ai gravi problemi economici che stanno travolgendo la società e alla crisi agonistica del club si aggiunge la vicenda stadio. La questione dello sfratto dal Braglia per morosità della proprietà gialloblu nei confronti del Comune rischia di creare un effetto domino dai contorni grotteschi sintomo di un caos generale . Il Modena non ha avviato le procedure formali per ospitare le partite casalinghe al Morgagni di Forlì e quindi la sconfitta a tavolino per 0-3 contro il Mestre prende forma col passare delle ore.La Prefettura romagnola ha preparato quanto dovuto al meglio per permettere il regolare svolgimento della gara lunedì 2 ottobre alle ore 14.30 a porte chiuse , peccato la società gialloblu abbia omesso di inviare comunicazione alla squadra avversaria:Mestre non avvisato e società veneta che ancora è ferma alle ore 18.30 di domenica al Braglia di Modena. Situazione paradossale, sembra essere arrivata la disfatta: deferimento della Procura federale con conseguente maxi penalizzazione, il rebus stadio e la trattativa Salerno-Caliendo pare essersi interrotta. Mister Safim ha chiuso la porta, a questo punto cala il sipario e la morte sportiva sembra vicina… 105 anni di storia senza il dovuto rispetto













