L’ennesimo episodio di micro-criminalità avvenuto ieri con l’aggressione di una 26enne nel quartiere Braida a ridosso di piazza San Paolo, nello specifico la giovane donna con le urla è riuscita a sventare l’aggressione riuscendo con forza a trattenere la borsetta oggetto dell’assalto, procurandosi leggere contusioni giudicate guaribili in 10 giorni dai sanitari del Pronto Soccorso, accende le polemiche. ” Situazione fuori controllo, non è più garantita l’incolumità cittadina -tuona l’ex vicesindaco Gian Francesco Menani- anche la vivibilità in territorio comunale è ai minimi termini, non solo sicurezza ma anche la tranquillità e la libertà di vivere certi spazi.”. Il segretario cittadino Lega Nord, continua precisando:”In tutto questo la politica deve cercare per quelli che sono i propri ambiti di competenza di favorire interventi chiari e decisi delle forze deputate all’ordine e alla sicurezza: è necessario difendere la cittadinanza attraverso chiare pressioni sulla Prefettura affinché questa attraverso operazioni ed interventi di uomini in divisa riesca a riportare la normalità – conclude -spesso Polizia di Stato e Carabinieri si trovano a fare i conti con poche risorse economiche, questo porta ad un minor impiego di uomini e mezzi: l’invito è quello di razionalizzare al massimo gli sforzi per non fare tornare la paura a Braida”. La proprietà privata è sacra, questa
la ragione dell’intervento più volte differito nello sgombero dei Gerani, forse la sicurezza di vivere la città lo è meno? Questioni di vedute, intanto a Sassuolo sono già diversi i campanelli d’allarme…













