
Esplorando arditamente, senza maschere né inibizioni, l’essenza dell’esistenza umana e del proprio percorso artistico. Caso e azzardo s’abbracciano indissolubilmente nelle opere dell’artista sassolese Franco Hüller, che presenta la personale “La risata perfetta”, in programma da sabato 2 luglio a Sassuolo, presso il locale Rivellino di via Monzambano 1.
Par hasard – espressione francese che significa casualmente, a caso – nella lingua italiana riecheggia di un significato più connesso alla dimensione del rischio, dell’azzardo. È la vita che scorre in un alveo di autodeterminazione e accadimenti estranei alla nostra volontà, tra ponderazione e desiderio di slegarsi da appigli sicuri e lanciarsi nel vuoto, dove il volo libero nasconde pericoli ma soprattutto emozioni forti.
L’arte hülleriana descrive questa contrapposizione: pennellate di polso, che afferrano le redini della possibilità che vanno ad illustrare, senza freddezze, premiando la vivacità di una descrizione intensa, un’eventualità, un’ipotesi. Prendendo a prestito i versi di Roll the dice di Charles Bukowski: “Se vuoi provarci, fallo fino in fondo, non esiste sensazione migliore. Sarai solo con gli dei e le notti arderanno tra le fiamme. Fallo. Fallo. Fallo. Fino in fondo. Fino in fondo. Cavalcherai la vita fino alla risata perfetta. È l’unica battaglia giusta che c’è“.
“La risata perfetta” di Hüller è tutto questo. Un’esperienza da vivere con leggerezza e curiosità. Liberi di azzardare e affidarsi a ciò che accadrà. Il vernissage, alla presenza dell’artista, è in programma alle ore 17 di sabato 2 luglio. La mostra resterà allestita fino a fine agosto in quelle che furono le cantine del Palazzo Ducale.













