Missiroli_Simone-620x434 (1)Tanti auguri a Simone Missiroli, uno dei calciatori chiave del gruppo neroverde. Pensando alla crescita esponenziale della formazione guidata da mister Di Francesco non è possibile non notare l’ascesa chiara e tangibile del centrocampista reggino. Approdato a Sassuolo nel gennaio 2012 colleziona fino al giugno dello stesso anno 22 presenze( play off compresi): un rendimento non in linea con il potenziale del giocatore calabrese. La svolta per il n°7 arrivò con Eusebio Di Francesco che trasformò il Missile in un atleta universale e duttile capace di disputare un campionato cadetto strepitoso, torneo che si concluse con lo splendido gol contro il Livorno che suggellò una storica promozione. Poi vennero le complicazioni connesse ad un inizio di serie A difficile per la squadra di Piazza Risorgimento; per Missiroli i primi mesi del 2013 furono non semplici per usare un eufemismo, il Sassuolo faticava e il n°7 non riusciva a garantire prove confortanti tanto che diversi addetti ai lavori non risparmiarono critiche. Qui sta il capolavoro di Eusebio, la capacità del mister abruzzese di far leva su doti umane prima che su qualità tecniche: ecco allora che il n° 7 viene difeso sempre e comunque dal mister pescarese tanto da guadagnarsi la maglia da titolare con performance di grande spessore. Con prestazioni sempre più convincenti il calciatore diventa pedina inamovibile nel centrocampo neroverde; se la squadra rimane fondamentale, ricordiamo però come talvolta ci siano uomini in grado di dare a quel ” tutto” quel qualcosa in più. Missiroli è uno di questi, il centrocampo del Sassuolo acquista forza e consapevolezza: quella squadra impacciata e titubante dei primi mesi di serie A lascia il posto ad un team più solido e meno spaventato. Il Sassuolo diventa a poco a poco una piccola terribile, il Missile in rampa di lancio si prepara alla nuova avventura europea: una missione in cui la versatilità e la disponibilità rappresentano valori preziosi. Un giocatore capace di unire qualità a quantità; una cosa si può affermare senza la paura di venir smentiti: il Missile è il calciatore più funzionale al sistema di gioco del Sassuolo, il campo ha dato i suoi verdetti. Al di là di gusti o preferenze rimangono i progressi innegabili degli schemi tattici neroverdi sempre più fluidi e brillanti: sensazionale l’abilità del n°7 nel dettare i tempi alla manovra del collettivo di Difra. Calciatore che incarna dedizione alla causa con ripiegamenti utilissimi insieme a spirito propositivo attraverso ripartenze fulminee che accendono il tridente offensivo di Difra. Buon compleanno alla fiamma del centrocampo neroverde di cui Magnanelli per senso della posizione e acume tattico rimane il faro…